Campionature gratuite per test Saraceno SEEED‏

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Ciao a tutti
Volevo informarvi che andrò a testare una nuova farina di Grano Saraceno bianca fine.

Chi volesse provarne un kg a costo=0 (zero), mi scriva su: LACUCINADILUX@LIVE.COM

indicando i dati anagrafici e di residenza.
Per chi NON fosse della zona Centro Crisalide, Cologno Monzese, ci sarà da calcolare il costo di spedizione, che non posso sobbarcarmi.
Per zona Cologno Monzese e Cassano vedrò come farvela avere.

Sto preparando un semplice file con alcune domande sulla farina alle quali rispondere, e che riguarderanno aspetti organolettici, di sapore, utilizzo e resa.

Vi prego di non fare richieste multiple per singolo individuo perchè, è probabile, che io stesso chieda conferma di quanto compilato sulla scheda test.
Questa prova è su scala regionale pertanto, se avete parenti o amici che volessero partecipare, potreste fare una spedizione unica abbattendo i costi della spedizione, basta che mi scriviate o scrivano, per aggiornare il database di test prodotto con i nuovi contatti email ai quali inviare la scheda.
Per coloro che fossero interessati, ma con residenza extra Lombardia, contattatemi comunque, e vedrò come e se potrò gestire lo stock attuale anche per voi.
GS B e AB non dovrebbero utilizzare questo nutriente ma, se avete persone alle quali proporlo, non perdete questa occasione e rispondetemi con richiesta di chiarimento, o fatemi scrivere direttamente.
Al momento non posso darvi tempistiche certe ma cercheremo di essere celeri nelle spedizioni o consegne. I confezionamenti da 1kg sottovuoto potrebbero essere già pronti tra 10gg.
Ciao e buona salute a tutti
Lux

Verdure e Proteine B+AB della Betta

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Ricevo e pubblico volentieri una preparazione di Betta per la sua famiglia composta da B+AB. Brava e spregiudicata…..

 
 
Ciao Lux
Ti invio la tua bomba rimineralizzante e detox che tutti hanno apprezzato e bisssssaaaatoooo!!!
Non lo avrei mai creduto, ma nessuno osa dire più nulla e mangiano felici tutti…..
Solito procedimento tuo. Stufare leggermente o cuocere al vapore. Niente sale, niente salsa di soja. Esplosione di sapori!!. Per la cena.
Fagioli di soja bolliti, cipolla e porro, Pleurotus ostreatus, broccoletti, piselli (lo so che non dovevo doppiare i legumi ma erano già cotti e ho voluto provare :-(….). Nessun problema e tutti belli pimpanti stamattina! Aspetto il tuo nuovo burro Ghee!!!!
bacioniiiiiiiiiiiiiiiiiii  
Betta&belve

Biagio e la sua catena corta

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Ricevo e pubblico questo appello dalla Stefy. Non c’entra con la cucina ma c’entra con il nostro cuore.

foto 25

 

Biagio è nato 7 anni fa in una cascina in campagna. Da quando ha 2 mesi vive a catena. La sua catena è lunga 1 metro. Spesso non riesce neanche a raggiungere la ciotola di acqua sporca, a volte l’acqua non c’è nemmeno. Fino a 3 anni fa viveva con il suo padrone, anziano e malato, che gli dedicava poco tempo, ma a suo modo gli voleva bene. Viveva alla catena, si, ma il suo amico umano gli rivolgeva parole affettuose e qualche carezza. E a lui questo bastava: era il suo mondo e lui era felice ogni mattina quando lo vedeva arrivare. Quando il suo anziano amico è morto, Biagio è diventato un fastidio per chi è rimasto. Un problema, qualcosa che non si vorrebbe avere. Qualcosa da attaccare a una catena e da dimenticare. La notte chiuso in una minuscola legnaia al buio, in compagnia a volte di un gatto, al mattino tirato fuori e attaccato a una catena di 1 metro. Stop. Da allora questa è la sua vita: sul cemento, attaccato a una catena. Ore, giorni interminabili, lunghissimi, gelidi d’inverno e torridi d’estate. Nessun complimento, nessuna carezza, a volte neanche il cibo. Niente veterinario, niente cure, un mucchietto d’ossa pieno di pulci e di vermi che da’ fastidio, di cui ci si vorrebbe liberare, di cui ci si vergogna. Ignorato e picchiato sulla schiena con una scopa se abbaia per attirare l’attenzione. Ma Biagio è furbo: ha smesso di abbaiare, perché ha capito che urlare non serve, serve solo ad attirare un bastone sulla schiena. Ora alcuni angeli umani l’hanno portato via da quel luogo, dove nessuno sentirà la sua mancanza. Però questo viaggio della speranza si è fermato dietro le sbarre di un canile. Mentre viaggiava sull’autostrada, con lo sguardo sul panorama che scorreva veloce, stupito ed emozionato, chissà cosa pensava, chissà cosa sperava di trovare al termine di quel viaggio. Invece c’era il box di un canile ad accoglierlo. Biagio ora è terrorizzato, trema e ha paura, perché non capisce e non può capire perché da una catena si ritrovi ora in una gabbia. Anche se mani amorevoli puliscono il suo box ogni giorno e parole gentili gli vengono rivolte dai volontari, lui nella sua mente di cane, non comprende tutto questo e forse spera di sentire ancora la voce di quel suo vecchio amico che non c’è più. Biagio non ha grandi pretese: è abituato alla vita dura e nonostante la sua storia, è rimasto un cagnolino capace di straordinari slanci d’amore, con le pochissime persone di cui riesce a fidarsi. Non sappiamo cosa sogni Biagio nel suo box la notte, non può nemmeno sognare una cuccia calda, perché non l’ha mai avuta. Forse sogna solo una voce che lo chiama con amore. E aspetta, con la pazienza che solo un cane è capace di avere… Chiunque voglia regalare al piccolo Biagio una vita degna di questo nome ci chiami al più presto.

Per info Stefania 338-8452800

C’è un’Angela tra di noi!!!

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Ieri sera è nata Angela!!!!!

Alla piccolina, a Giulia, mamma e dottoressa coraggiosa, e al papi, questo pensiero di gioia mio e, certamente, di tutti coloro che hai incontrato in questo mondo pazzo di piccoli cuochini! Vi vogliamo bene!!!!!!

PS: Cara Angela, stai attenta che la mamma a volte è biricchina! Avvisami se mette il dito nel Tahini al cioccolato…….. ci penso io ok?

Angela

 

INTESTINO parte terza: “LEAKY GUT” le Lectine e l’alimentazione

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http://lacucinadilux.com/2014/02/22/intestino-parte-prima-leaky-gut/

http://lacucinadilux.com/2014/02/25/intestino-parte-seconda-leaky-gut/

La mia ricerca nutrizionale-personale, trova una sintesi, fra tutte le culture e tecniche esplorate e testate per comprendere quali fossero gli alimenti per me idonei o migliori, nella Scienza dei Gruppi Sanguigni. Sovente dico che “ho trovato le risposte che cercavo e che mi permettono di  comprendere perfettamente perché un alimento mi fa male ed un altro no” anche se, ovviamente, non posso affermare con certezza granitica che questa sia l’unica strada percorribile e migliore in assoluto. Posso però affermare, con assoluta certezza, che se non avessi sperimentato e testato io, in prima persona, le reazioni ai differenti nutrienti, questa strada non l’avrei mai percorsa.

Diciamo, che ero già pronto per intraprenderla; forgiato dalla fatica del rinunciare, dello sperimentare, del fallire e quindi stare male o dello stare bene quando trovavo un nutriente, ora mi è chiarissimo, che fosse compatibile con il mio gruppo sanguigno.

Avevo intuito che qualcosa doveva pur esserci che legava tali alimenti che funzionavano anche in abbinamento, o che non funzionavano, e la pratica quotidiana degli appunti scritti e delle correlazioni mi ha aiutato in maniera formidabile. La scheda giornaliera http://lacucinadilux.files.wordpress.com/2012/05/scheda-alimentare-di-lux2.xls mi è stata di fondamentale aiuto e vi invito ad utilizzarla.

La differenza tra un nutriente benefico ed uno a me tossico, la fanno delle proteine chiamate LECTINE. Queste sono presenti ovunque: animali, piante, virus e microganismi, e vengono utilizzate dalla ricerca in quanto sono potentissimi strumenti con proprietà, per alcune di esse, di indurre mitosi nelle cellule che normalmente non si dividono, o di avere caratteristiche simili a quelle degli antigeni dei gruppi sanguigni, quindi comportandosi come nemici per quelle persone che hanno anticorpi diretti contro quello specifico antigene!

Se per esempio prendiamo un alimento come il latte, che ha lectine specifiche molto simili all’antigene B, e lo diamo da bere ad una persona di gruppo A, immediatamente il suo sistema immunitario si attiverà per agglutinare ed espellere quello che viene riconosciuto come un pericoloso intruso! Quindi per me che sono B, un bicchiere di latte di capra o vaccino fresco non crea grandi problemi, per un gruppo A, al contrario, vengono innescate tutta una serie di contromisure potentissime alle quali molto spesso non diamo alcuna importanza (diarrea, cefalea, dolori articolari, sternuti ripetuti, attacchi di panico, spossatezza etc..) che, se protratti negli anni, creano poi situazioni difficili da risolvere, dato che basta un goccio di questo alimento nel famigerato”cappuccino” della colazione per creare tutta una serie di problematiche a cascata. Se poi a questa colazione comunemente spacciata per perfetta ( veloce e gustosa ) vengono aggiunti altri alimenti incompatibili con il proprio gruppo sanguigno, quindi altre sostanze e lectine, ecco che abbiamo tutta una serie di cofattori tossici che il nostro organismo dovrà gestire, non senza dispendio energetico e neppure certezza di riuscirci.

Sempre in base alla mia esperienza, interfacciata con le basi della ricerca della Scienza dei Gruppi Sanguigni, e sfruttando quello che già i ricercatori, D’Adamo in primis, quotidianamente sperimentano e analizzano, posso consigliare un percorso generico, che serve più da stimolo per un approfondimento individuale che non un protocollo rigido e granitico, per tentare di ripristinare la corretta funzione intestinale ed eliminare, o perlomeno alleviare e prevenire, tutte le problematiche leaky gut descritte precedentemente.

E’ quindi fondamentale sapere a quale gruppo sanguigno si appartiene! Dovrebbe essere chiaro che questo ci serve per evitare ai nostri antigeni (le sentinelle) di attivarsi e di mandare in battaglia i nostri anticorpi, magari già indeboliti e fiaccati dalle precedenti battaglie combattute. Poi bisogna evitare di assumere le nostre famose lectine incompatibili con il nostro Gs.: moltissime sono presenti nei cereali, nella frutta secca e nei legumi e li menziono apposta perché spesso sono alimenti spacciati per fondamentali e soggetti ad abusi quotidiani. Fatta la premessa passo ad alcuni consigli: 

Integrazione di alimenti o integratori contenenti zolfo organico, per migliorare la permeabilità cellulare. Lo possiamo trovare nelle uova e negli alimenti di origine animale, nelle verdure come rape, broccoli, cavoli, ravanelli, cavolfiori, nel crescione e nel rafano. Bisogna porre attenzione e verificare la compatibilità di questi alimenti con il proprio GS.

L’assunzione di metilsulfonilmetano (MSM) presente in Aloe vera ( GsA ok) o venduto come integratore, e gli aminoacidi metionina e cisteina,  tiamina e biotina come vitamine.

Per migliorare il transito intestinale è consigliabile l’assunzione di fibre cellulosiche insolubili, quali la crusca d’avena, ma ATTENZIONE, quella vera non i semini schiacciati e spacciati per tali!!

Anche arabinogalattano, che si trova in molti vegetali come carote, ravanelli, porri, pere, pomodori è una fibra utilissima allo scopo.

Per inibire il rilascio di istamina bisognerebbe assumere quercitina, composto idrosolubile appartenente ai flavonoidi.

La gelatina animale, assunta tramite i classici brodi, è di grande aiuto per ripristinare l’impermeabilità intestinale. Anche in questo caso possiamo scegliere in base al nostro Gs. Per gli A si dovrebbe preferire quello a base di gallina senza pelle, per i B ovino o coniglio, per gli AB sovra coscia di tacchino, e per gli Zero la parte di manzo denominata “cappello del prete” e qualche osso con midollo.

Molti di voi già lo fanno, ma anche la pratica mattutina del bere appena alzati un bicchiere di acqua carbonata, a temperatura ambiente, con il succo spremuto fresco di mezzo limone, aiuta e molto!

Introdurre per noi mediterranei il pesce nella dieta dovrebbe essere una banalità! Purtroppo così non è, e pertanto lo devo ricordare. Gli acidi grassi contenuti nelle sue carni danno un ulteriore mano a impermeabilizzare il nostro intestino bucato. Anche in questo caso le specie devono essere Gs compatibili e, possibilmente, NON di allevamento.

Come sempre preciso che queste indicazioni sono riferite ad un mio percorso di conoscenza e ricerca personale. I suggerimenti non hanno alcun valore scientifico o di sostituzione medica e non voglio in alcun modo indurre a pratiche di automedicazione. Sono un cuochino e come tale dovete giudicarmi. Vi invito solo ad approfondire (molti link inseriti dovrebbero aiutarvi) e porvi in condizione dubitativa per trovare, e provare, differenti percorsi di conoscenza e competenza. Io non do nulla per scontato e granitico, fatelo anche voi.

INTESTINO parte seconda: “LEAKY GUT”

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Le cellule epiteliali sono giuntate tra di loro dai “desmosomi” (link) proteine che funzionano come collante. In condizioni normali e di alimentazione corretta, questi saldatori proteici permettono l’impermeabilità dell’organo, ma se le infiammazioni si protraggono e i carichi tossinici permangono, queste giunzioni vengono distrutte ed il nostro “tubo” comincia a dilatarsi, e quindi a “perdere”. I carichi tossinici e le infiammazioni che causano questa dissaldatura, nella mia esperienza personale e vagliata dalla mia alimentazione in base al mio Gs, posso riportarli ad una carenza di alimenti proteici di origine animale. Nei miei trascorsi di ricerca degli alimenti compatibili, ho tentato sia la strada del vegetarianesimo e del veganesimo, ma, a causa delle problematiche connesse alla diminuita, e poi eliminata, assunzione di nutrienti di origine animale, ho desistito dal perseverare, riottenendo, in pochissimo tempo, energia e ripristino di condizioni ottimali di salute. Al contrario un mio amico con problematiche sovrapponibili alle mie ma Gs Zero, che ha continuato (inglobando anche protocolli alimentari crudisti), ha sviluppato problematiche a livello epidermico ascrivibili, al netto delle attuali conoscenze, a pemfigo. Il ripristino anche per lui di uno stato di salute accettabile, fu possibile dopo la reintroduzione delle proteine di origine animale. Ovviamente trattasi di personali ed individualizzate esperienze, pertanto devono essere prese per quello che sono senza alcun valore di indirizzo o statistico.

A questa situazione deficitaria e infiammatoria sono correlate sintomatologie tipiche e atipiche quali:

Addome gonfio e dolori ileo-cecali, bruciori e reflussi, stitichezza o al contrario dissenteria, improvvisa positività ad intolleranze alimentari, improvvisa comparsa o riacutizzazione di dolori muscolari o articolari (in particolare per i Gs Zero… NDA)  in molti casi crampi (comunemente scambiati per sola carenza di potassio…NDA) spossatezza e senso di affaticamento generalizzato, nel mio caso tre linee di febbre fissa, dermatiti o problematiche improvvise della cute, difficoltà nella concentrazione e diminuizione della memoria, la sempre presente candidosi che dovrebbe essere ritenuta un campanello di allarme sulle condizioni del nostro intestino, ma che molto spesso non viene tenuta in considerazione e viene combattuta con antibiotici, innescando generalmente problematiche maggiori.

Ricordatevi sempre che NON sono un medico ma un cuochino e pertanto prendete i miei spunti di riflessione sempre come tali.

Nella terza parte entreremo nel discorso alimentazione corretta, o si spera tale, e parlerò delle mie esperienze personali con i test individualizzati su me stesso.

http://www.ibsgroup.org/

http://colostrumtherapy.com/component/content/article.html?id=99:leaky-gut-syndrome

http://www.anapsid.org/cnd/diffdx/leakygut2.html

http://www.mdheal.org/leakygut.htm

INTESTINO parte prima: “LEAKY GUT”

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Un amico gastroenterologo del Sacco di Milano mi ricordava spesso che il nostro intestino è “come un tubo per innaffiare il prato”.

Fintanto che lo riponiamo correttamente, e non lo lasciamo esposto ai raggi solari, la sua funzione di trasporto del liquido sarà preservata.

Ma se lo riponiamo in maniera scorretta e lasciamo che il sole lo secchi, ecco che avremo delle fuoriuscite di liquido, soprattutto negli avvolgimenti più stretti, che potremmo paragonare alle nostre anse intestinali.

Tutti noi sappiamo che da questo organo riceviamo un carico di nutrienti fondamentali per la nostra sopravvivenza ma l’intestino è anche un formidabile “ricettacolo” di tossine, antigeni, lectine, batteri, funghetti e microrganismi dai quali, grazie alla sua struttura impermeabile, quotidianamente ci protegge.

Possiamo quindi affermare che questo “tubo” è come una trincea, una protezione in difesa di questi nemici che quotidianamente ingaggiano battaglia al suo interno.

In questa trincea nel duodeno, tenue, digiuno e ileo,  abbiamo i nostri “soldati”, sempre all’erta ed armati fino ai denti che si chiamano:

Tessuto epiteliale di rivestimento

Mucosa

Immunoglobuline A (IgA)

Antigeni specifici del proprio gruppo sanguigno in versione “sentinelle sempre all’erta”.

Linfociti

 

Fin qui tutto bene, ma quando accade che perpetriamo insane abitudini alimentari o ci ostiniamo ad assumere alimenti che sappiamo ci provocano problemi, ignorando i messaggi di disagio che il nostro fisico continuamente ci invia, queste difese si abbassano, stremate dalle continue battaglie perse contro microrganismi, tossine, cibo non digerito, cellule morte e le famigerate lectine dannose non compatibili con il nostro gruppo sanguigno, il “tubo” comincia a “perdere” passando da impermeabile a “permeabile”.

Allora molecole, batteri e proteine tossiche entrano nel nostro sistema circolatorio e percorrono il nostro corpo causando le problematiche più caratterizzanti del nostro modo di mangiare e che si possono riassumere in infiammazioni, come nel mio caso, oppure in sollecitazioni continue al sistema immunitario che rimane sempre in stato di allerta, rischiando poi di non riconoscere più i nemici dagli amici e attaccando proprio questi ultimi.

Questo “tubo” perdente viene chiamato “leaky gut”, e le problematiche legate a questa disfunzione sono chiamate sindromi da leaky gut.

A questo punto siamo in balia di quei nemici che avremmo potuto tenere sotto controllo e che ora ci causano problematiche quali, coliti ulcerose, morbo di crohn, colon irritabile, candidosi e tutte le infiammazioni a carico del nostro povero intestino ormai bucato!

Ma tutta questa infiammazione ed acidificazione è anche causa di tutta una serie di problematiche ad esse correlate:

Acne, orticaria, psoriasi, eczema, sclerodermie, dermatiti di ogni tipologia sulla pelle.

Artriti acute e croniche degenerative e autoimmunitarie come l’artrite reumatoide

Celiachia, infezioni da candida e altri funghi, sclerosi multipla, fibromialgia, sindrome da affaticamento cronico

Allergie respiratorie, malattie autoimmuni, epatite cronica, pancreatite.

Il problema è poi amplificato dal meccanismo che si scatena a causa di questo “tubo” perdente: si è scatenata o aggravata una patologia magari latente, la quale ora stimola e aggrava le problematiche intestinali!

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3777713

Alcune delle principali cause che provocano la perdita della permeabilità del nostro “tubo” sarebbero da ricercarsi nelle  infezioni intestinali, allergie e intolleranze alimentari che passano sotto una moltitudine di individuazione-cause perlomeno bizzarre ( colpo di freddo, aria condizionata, stress di ogni tipo, il cambio di stagione, le fasi lunari etc..NDR) o ancora i famigerati digiuni o le diete-o-la-va-o-la-spacca, le bevande alcoliche, l’automedicazione con farmaci di ogni tipo e per qualunque problema, tossine di ogni tipologia, protratti trattamenti radioterapici o interventi chirurgici etc.

Ma concordo totalmente, per esperienza personale, che la causa primaria di tutto questo sia da ricercarsi nella pessima alimentazione occidentale, di qualunque cultura, nella bassissima, se non inesistente, attività fisica quotidiana e nella scarsissima qualità dei prodotti che portiamo alla bocca. Zuccheri di ogni tipologia, glutine ovunque, coltivazioni cerealicole intensive, prodotti a bassissimo prezzo dei quali non è chiaro il trattamento, coloranti e conservanti in quantità! Per leggere un’etichetta dobbiamo essere dei chimici.

http://www.leakygut.co.uk/

CINZIA: I SUOI PIZZOCCHERI RIELABORATI

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Ricevo e pubblico la rivisitazione dei pizzoccheri fatti domenica al corso da parte di Cinzia: Gs Zero laboriosa e attenta!

spessore e lunghezza ok!

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Taglio degli ingredienti per cottura veloce in Wok ok!

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Saltati correttamente e aromatizzati con curcuma e zenzero ok!

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direi ottimo risultato! bravissima.

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e adesso attendo commenti ma anche le vostre foto signori e signorine…..

 

BIOFACH 2014 PART2

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Eccoci di ritorno da questa meravigliosa manifestazione con il nostro bagaglio, corposo, di nuove conoscenze personali e di nuovi contatti interessanti. Bello poter stringere la mano a persone mai viste prima e siglare contratti come ai vecchi tempi!!

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Prodotti nuovi, interessantissimi e spero utilissimi per le problematiche di tutti. Da testare certo, ma che promettono bene solo dall’assaggio e dalle schede tecniche. Mi ha colpito la professionalità delle piccole, e medie, nuove aziende ex europa orientale! Nei loro occhi quell’entusiasmo che ritengo abbiano ormai perso i nostri imprenditori. Pur dovendo sottostare a ferrei protocolli EU, hanno una gioia dentro incredibile. Per non parlare dei paesi centro americani dove la lavorazione Quinoa è esattamente come l’ho sempre concepita: semplice ma intensa. Queste manifestazioni servono per incontrarsi e riconoscersi, per condividere e capirsi. In certe situazioni non esistono confini, che meraviglia! Ora dovremo lavorare molto, moltissimo per capire bene queste materie prime, per provarle, per potervele consigliare con fiducia. Abbiate pazienza però! di più, ovviamente, non posso dire.

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acc..una cosa posso dirla, grazie Luigi e grazie Massimo, amici e professionisti veri!

QUINOA E CROSTATA FRUTTI DI BOSCO: le colazioni di TIZZI

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Altre preparazioni da TIZZI, Gs A scalpitante e volenterosa sia nell’impegno nel perseguire la ricerca degli alimenti specifici, che per la caparbietà del non mollare mai e di rialzarsi quando le cose della vita non girano per il verso giusto. Chissà se sarai libera quando ti chiamerò a presentare qualcosa di “tuo” al corso…. quinoa

INGREDIENTI E PROCEDIMENTO di suo pugno:

Ho cotto i fiocchi di quinoa in acqua 1/3 aggiunto uvetta, mentre era ancora sul fuoco, e cannella. Fatta raffreddare.. pizzico di sale, uova montate insieme.. Unito farina di mandorle e lievito. Mescolato e aggiunto pera a pezzetti poi ho messo sopra i pinoli.  Infornata a 180* × 1/2 ora circa.

CROSTATA FRUTTI DI BOSCO BASE FARRO E COMPOSTA FRUTTI DI BOSCO

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sai già che penso e non aggiungo altro, se no ti monti la testa….. lasciamo i commenti agli altri matterelli che frequentano le nostre latitudini di ricerca e che presto vedranno pubblicate le loro preparazioni.. vero Manu e Cinzia?

TEST BACCHE GOJI PER GS ZERO

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I test su queste “miracolose bacche” della famiglia delle Solanacee, si sono conclusi con esito positivo per i Gs Zero. A parte qualche isolato caso, genotipi cacciatore, si sono rivelate utilizzabili e di supporto nella dieta giornaliera, in particolare per le colazioni, obiettivo postomi dalle persone che mi hanno rischiesto un’integrazione di supporto la mattina che non desse problemi di acidità o reflusso. Le preparazioni sono state elaborate utilizzando nutrienti compatibili con il Gs Zero, in particolare Saraceno e Avena 024 “Morning Foods” della Cereali Brianza, il top delle farine presenti sul mercato, certificate. A complemento delle preparazioni ho utilizzato uvetta sultanina e fichi secchi. Le bacche utilizzate provengono da importatore strafidato e vengono sanificate direttamente presso il porto, procedimento unico nel genere,  con emissione di scheda prodotto e certificazione al consumo che ne garantisce integrità e assenza di contaminanti (neppure immaginate cosa sia possibile trovare nei prodotti importati dalla Cina!) Per gli altri gruppi sono già partiti i test, anche se già prevedo possibili complicanze per gli A e AB. Quindi, senza abusarne, ne consiglio l’utilizzo a questo Gs. Per i migliori abbinamenti potrete contattarmi come al solito in privato.

Rammento che trattasi di test su abbinamento nutrienti specifici e che non possono avere alcun valore scientifico comprovabile, in quanto trattasi di ricette di mia esclusiva elaborazione sviluppate per soggetti volontari, informati e che mi hanno fatto richiesta specifica per comprovare o meno l’efficacia del nutriente.

FIOCCHI D’AVENA 024 DI LUIGI LAMBRI

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Finalmente sono arrivati! stupendi e lavorabili come me li aspettavo. Con il mio amico Luigi Lambri, propietario della Cereali Brianza, collaboro da tempo nella ricerca delle migliori materie prime in assoluto al migliore prezzo in assoluto. La ricerca, la sperimentazione, l’analisi dei nutrienti è fatta con questo generoso omone Gs Zero brianzolo, che deve anche sottostare ai vari assaggi delle mie preparazioni….che non disdegna affatto, e critica o approva con competenza e professionalità. A lui dedicherò un articolo completo prossimamente, ma ora vi presento due lavorazioni effettuate con questo cereale stupendo da lui scovato: le barrette energetiche ed il cake di soli fiocchi. Stupendi entrambi, un profumo particolare, una consistenza da ricordarmi il riso cotto nel latte utilizzato nelle preparazioni di pasticceria.

fiocchi avena

Benefico per A B AB e neutrale, con moderazione, per gli Zero. Da provare assolutamente essendo sfarinato al punto giusto, permettendo composizioni anche tipo frolle, farcie dolci o semplici muesli con frutta secca permessa. SE AVETE INTENZIONE DI PROVARLO, E VE LO CONSIGLIO, vi allego i riferimenti:

Luigi Lambri
 Cereali Brianza
Desio (MB) – Italy -
Phone: +39. (0)362 624023
Fax.: +39. (0)362 307566
Vista l’altissima qualità del prodotto e la forza naturale, vi consiglio di acquistarne grossi quantitativi che potrete tranquillamente stoccare al fresco sul balcone o in cantina, per averne scorta per tutto l’inverno. Inoltre strapperete certamente un prezzo particolare se gli dite che vi manda Lux…. Per la zona di Cassano e dintorni, ci penserò io a recuperare gli ordini e farveli avere il giovedì al centro Crisalide. Osate l’Avena, osate, è il momento giusto!

VENTAGLI DI QUINOA AL PESTO DI ZUCCHINA

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Ottima preparazione per tutti i Gs. Base in Quinoa, chicchi tostati e frullati. Farcia di zucchine e porri con una punta di feta, oppure con tutti i pesti Gs che avete già ricevuto. Si possono congelare senza problemi per utilizzarli alla bisogna. Classica crespella sottile, utile anche per colazioni proteiche accompagnate da composte o creme di cioccolato, semi e frutta secca in base al vostro Gs. Attendo foto :-)

Ventagli di Quinoa

COLAZIONE POST-DETOX DI MANU

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Percorso lungo e complicato quello di Emanuela! Gs A+ di quelli tosti, di quelli da “cipolla” da sfogliare piano, mettendosi completamente in gioco buttando sul tavolo verde della vita il passato e il presente per affrontare “un” futuro, qualunque esso sia. Caparbia e curiosa, capace di aprirsi senza pudori conservando nel contempo analisi e pragmatismo, dolcezza e fermezza. Aiutata dalla sua competenza kinesiologica e ayurvedica, da professionalità estetica, anche dell’anima, è riuscita ad aiutare se stessa e le persone che frequentano il suo bellissimo centro “Crisalide-Metamorfosi dell’essere”, che mi ospita coraggiosamente, facendosi carico di questa auto-metamorfosi. Non è finita certo! ma quanta, quanta strada fatta e quanta ne farà, accompagnata da quel sorriso e da quella luce che traspare in ogni suo sguardo, aura luminosa che regala serenità e dolcezza a piene mani.

La marmellata di fichi senza zuccheri

Marmellata di fichi

il suo pane di farro in MDP

PANE MANU MDP

il rustico pane di farro e saraceno

PANE DI FARRO E SARACENO

il pane di segale e farro integrali

pane segale e farro integrali

i biscotti di avena e fichi

Biscotti di avena e fichi

la torta di mandorle e saraceno

torta di mandorle e saraceno

la lievitazione del pane di farro e avena

farro e avena Manu

Cosa posso aggiungere? ho avuto il privilegio di assaggiare queste delizie e non posso che ringraziarla, con il suo Roby, cuoco provetto e marito sensibile, per avermene data occasione.  Grazie di cuore  LUX

COMPOSTA DI SAMBUCUS NIGRA

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Grande raccolto di Sambucus Nigra! lavorazione complicata e particolare per questo meraviglioso arbusto tanto generoso. Grappoli meravigliosi e di giusta maturazione, profumo di mosto, colore caldo e impregnante! questo è il frutto che preferisco per le mie composte, utile a tutti i gruppi sanguigni. Mi è spiaciuto per gli amici alati in migrazione che lo utilizzano per rifocillarsi, ma non ho resistito e ne ho spogliato alcune piante. Se trovassi un terreno sul quale impiantarne un cultivar!!!!DSCN4323

DOLCI PREPARAZIONI DI TIZIANA

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Tiziana, A+,  ha intrapreso da un solo mese un percorso, duro e faticoso, di ricerca nutrizionale corretta e di elaborazioni con abbinamenti specifici. Da subito, ha dato prova di sapersi districare bene tra i fornelli, abbinando una giusta dose di sperimentazione personale alla rigorosità dei protocolli individualizzati per lei e rielaborando, con gli alimenti permessi, dando così sfogo alla sua spiccata vena creativa. Il giusto approccio ad uno stravolgimento delle proprie abitudini alimentari scorrette e tossiche!! Un solo appunto: ancora troppo zucchero, ma arriveremo alla sostituzione definitiva di questo “dolce veleno” come lo consideriamo noi. Un meritato “BRAVISSIMA!!!”  a Tiziana, in attesa delle sue prossime preparazioni. Riporto ora le due ricette così come le ha rielaborate:

BISCOTTI DI RISO di TIZIANA

150 gr di farina riso
50 gr farina mandorle
100 gr burro ghee
1 uovo intero
pizzico di sale
1 piccolo limone spremuto
mirtilli e uvetta secchi
fatto rotolo messo in freezer x 1h e poi tagliato a fette.
forno 180° x 15′.

Biscotti di riso Tiziana

 

PASTINE DI MANDORLE di TIZIANA

200 gr mandorle macinate
100 gr zucchero velo fatto in casa (quello comprato è addizionato di amido di frumento o mais)
buccia di limone gratt.
1 uovo intero (o albume qb)
pizzico di sale
bisogna far riposare l’impasto almeno 1h prima di fare le palline decorarle e farle cuocere.
forno 220° tempo 10/15′…(secondo la dimensione)

Pastine di mandorle di Tiziana

ed infine il suo Bento casalingo completo

Bento di Tiziana

PANE SENZA LIEVITI ET ALTRO DA CINZIA Gs ZERO

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E non dovrei essere soddisfatto? Grande percorso detox, grandi piatti, tanta responsabilità e costanza. Alla fine i risultati arrivano. Grande Cinzia!

ZUPPA DI CECI E PESCE

CECI E PESCE

STRACCETTI CON ZUCCHINE E RISO INTEGRALE

STRACCETTI AL CURRY

BARRETTE ENERGETICHE  BARRETTE

FARINATA DI CECI

FARINATA

ZUPPA DI CATALOGNA E PORRI

CATALOGNA E PORRI

QUADROTTI DI SARACENO CON ASPARAGI

SARACENO E ASPARAGI

LE PANNE COTTE AZZANNATE

PANNA COTTA

CRESPELLE DI TEFF

CRESPELLE DI TEFF

FROLLINI DI RISO

CUORICINI FROLLA DI RISO

ZUPPETTA DI CROSTACEI E MOLLUSCHI

FUMETTO PESCE CROSTACEI MOLLUSCHI

FUMETTO DI PESCE E ASPARAGI

FUMETTO PESCE E ASPARAGI

PANE SENZA LIEVITO DI TEFF

PANE SENZA LIEVITI TEFF

PANE SENZA LIEVITO DI SARACENO

PANE SENZA LIEVITI SARACENO

PANE DI FARINA DI TEFF per Gs Zero

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Pubblico la foto di una preparazione a base Teff per Gs Zero. Questo pane, altamente proteico e ricco di minerali, è particolarmente adatto agli stomaci robusti di questo gruppo sanguigno. Le lectine vengono gestite e non avviene agglutinazione. Diversamente dagli altri Gs, gli Zero, possono utilizzarlo per le più svariate preparazioni: crespelle, gnocchi, pasta, basi pani, muffin etc. Come sempre non bisogna abusarne e non commettere l’errore, classico, di credere di avere trovato la materia prima sostitutiva del frumento. Pur non essendo cereale e pur essendo gluten-free, implica una digestione particolare, soprattutto se non correttamente abbinata con i nutrienti specifici del Gs Zero. Devo dare un giudizio positivo alla materia prima che consiglio ed invito all’utilizzo alle amiche ed amici di questo Gs così sensibile e caparbio.

panetto di TEF

 

PESTO DI ORTICA, GNOCCHI DI CAROTA E CROCCANTE DI ROBERTA LA MITICA!

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Ricevo e pubblico da Roberta, Gs A+ , alcune foto delle sue preparazioni effettuate durante il periodo detox al quale, ahimè per lei, l’ho costretta! La prima, un meraviglioso pesto di ortica (Urtica dioica) che solo dal colore perfetto fa venire voglia di assaggiarlo e di condirci questi……………

pesto di ortica

….. altrettanto spettacolari gnocchetti di carota gluten-free che non hanno bisogno di commenti! parlano da soli. Sono semplicemente belli.

Gnocchi di carote Roberta

E per chiudere il suo croccante energetico!  Elaborato in base alle sue specifiche. Impasto e cottura da cuoca provetta! Che dire, un mega-applauso e tanti complimenti per come ti sei impegnata e per i grandi risultati che hai raggiunto di salute e forma fisica. Baila Roby, baila!! :-)

croccante energetico

PANDILUX GLUTEN-FREE

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Ricevo e pubblico da Dario, Gs Zero, la foto di due pani senza glutine e lieviti chimici, preparati in semilavorato per compensare la mancanza di “sostanza” a colazione di questo ragazzone affamato. L’obiettivo era, oltre la normalizzazione nutrizionale, quella di sostituire i vari preparati industriali a base mais, tanto in voga tra questi “fortunati” allergici, con nutrienti specifici e non allergizzanti che fossero facilmente manipolabili, in preparazione e cottura, e che si potessero porzionare per successiva congelazione. Obiettivo raggiunto e Dario conferma: ” Ciao Luiss, come vedi non ho atteso e ho preparato, ( mia mamma, ma io ho partecipato dettando il procedimento!!) entrambi i tuoi semilavorati.La riuscita te la allego in foto. Ti dico solo che quello al cioccolato mi spara un’energia pazzesca abbinato alla composta, e quello liscio lo utilizzo come un pane classico. Grazie fratellone milanese, la mia fam ti è debitrice e io sono al top, giovedi un 28 facile facile.”

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INVOLTINI DI TONNO ALLA MODA DI FEDDY

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Ricevo e pubblico volentieri, questa mia ricetta rivisitata con aggiunta di olive verdi, per una Gs Zero davvero caparbia e speciale. Zucca, cavolo romano, olive e fette di tonno avvolte per una cena post detox con i fiocchi. Complimenti, complimenti sinceri, anche se l’asprigno delle olive non lo avrei azzardato, ma io sono il boss e posso dirlo! :-)

SPADA E MIGLIO preparazione di POPINA

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Ricevo e pubblico volentieri questa mia preparazione materializzata perfettamente da Popi Gs B. Utilizzabile da tutti i Gs senza problemi di sorta, ad eccezione di coloro ai quali ho eliminato Miglio x cena. Ok anche con Palamita e Merluzzo.

” Ciao Luxissimo! Il secondo tuo “miracolo”, dopo il ritorno allo stato di salute, continua a dare frutto! Ho realizzato questa tua ricetta come da menù detox2 e devo dirti che è stata “apoteoasi” pura in famiglia! anche la piccola ha fatto scarpetta al piatto…incredibile fino a due mesi fà, pazzesco! Come vedi ho omesso di “panare” con la curcuma la scaloppa di tonno. Quindi ti ho modificato i colori del piatto ma spero che non ti arrabbierai per questo :-). Allora, per tutte le tue cheffine bravissime espongo:

Miglio in grani: cotto con 1 bel cucchiaio di Curcuma in abbondante acqua Uliveto da fredda. Scaloppa di tonno congelata da 180gr. : cotta in acqua bollente per 5 minuti con tutta la confezione sottovuoto, aperta la plastica e asciugata bene e grigliata per 3 minuti per parte con Ghee sul fondo della padella. Niente sale e niente altro. Ho adagiato il miglio nel piatto caldo, e sopra ho messo la scaloppa con il ghee al quale ho aggiunto il mezzo limone spremuto indicato in ricetta a fine cottura, e versato il “liquido” sul piatto.. Non ci sono parole! di una semplicità mostruosa e di una fragranza unica. Altro che trasmissioni televisive e libri del cavolo!! grazie da parte di tutti noi, Popina e family :-)”

spada e miglio

TARTARE DI RAPA CON PESCATRICE E CAPASANTA

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tartare pescatrice e capasanta

Per tutti i Pre e Post Detox. Il segreto? nella croccantezza delle verdure che dovranno risultare assolutamente al dente! Per cena, ideale conclusione di una giornata sfiancante e ripristino minerali. Attendo foto…..  e anche rivisitazioni  :-)

Rapa bianca, carota, zucca, cipolla, ( Gs B anche patata americana ) come abbinamento anche catalogna stufata.

CANAPA E FARRO, CONNUBIO INTERESSANTE

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pane canapa e farro

Grazie al mio amicone Luigi, che sempre mi stuzzica con materie prime uniche, entro in possesso di questa Sativa veramente particolare. Le proteine che rincorro, nei vegetali, per le colazioni dei sempre affamati Gs A, in questa lavorazione raggiungono un picco del 31%. Non male per cominciare la giornata e alternare i vari pandliLUX di saraceno, soja, quinoa etc etc… Dalle caratteristiche organolettiche perfette e dalla granulometria che ricorda il saraceno di Teglio, questo nutriente mi riesce subito “simpatico” e allora tento di amplificarne aromi e sapori con la “mia” farina di farro. L’una dovrà tenere a bada la superbia dell’altra…Ricerca delle proporzioni ideali e delle grammature, analisi della fusione dei vari minerali, prove di digeribilità e apporto calorico e via! per le mai appagate Gs A e per le post detox stupendamente in forma!

Ps: in relazione ai recenti fatti accaduti, l’articolo verrà secretato tra 10 giorni :-)

 

AMARANTO, COSTE E TACCHINO ALLA MODA DI TATIMOUSE

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tacchino e amaranto di Tati

Ricevo e pubblico questa piacevole composizione di profumi e sapori, così come li intende abbinati Tatimouse. E’ un’esempio di come le ricette si sviluppino prima con i sensi e la curiosità,  e poi con la tecnica e la competenza.
Riporto pari pari la procedura come da lei descritta:
 
” Ho assemblato i tre nutrimenti dopo averli cotti separatamente:
A) i bocconcini di coscia di tacchino bolliti con rosmarino, tè verde (gyokuro in foglie), curcuma e zenzero in polvere.
B) le coste con curcuma e zenzero e 1 foglia di alloro
C) ho cotto l’amaranto aggiungendo semini di senape scura
D) in un pentolino antiaderente, ho tostato mandorle, semi di finocchio, cumino, 1 foglia di salvia e 1 rametto di rosmarino
 
PROFUMO INDESCRIVIBILE in tutta la casa
 
Ho riscaldato l’amaranto nel pentolino profumato (vuoto) e ho aggiunto un pò di acqua calda delle coste per mantecarlo ed ho impiattato come si vede nella foto:
amaranto, coste, tacchino, mandorle e spolverizzato con i semini tostati a mò di pepe nero!
PS: in realtà dopo la foto ho condito con olio evo e sul tacchino ho usato anche il limone! ma ho tolto le mandorle perchè non so se sono ok insieme all’olio.”
 
Complimenti a Tatimouse! da provare…..

PANETTONCINO DI SOJA APPAGANTE

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panettoncino al caramello e ananas

Senza ritegno! avevo una strana voglia di dolce….di quelle da soddisfare a tutti i costi! Panettoncino di soja nappato di miele d’arancia, letto di crema chantilly al riso caramellata, nuvolette di meringa al torrone e curcuma, ananas al cognac, una sventagliata di cannella e zenzero. Evitate ragazze se non siete un B come me, evitate…….sono senza ritegno.

HELIX POMATIA SU LETTO DI ZUCCA + RIVISITAZIONE

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Piccoli Chef crescono! Una
preparazione di Tatimouse che merita certamente una pagina in questo blog, a riprova di come stia sempre di più diventando interattivo con tutti voi. Ottima preparazione per Gs A, in particolare per chi deve liberarsi di noduli o cisti. Infatti Helix Pomatia è il vostro toccasana per queste fastidiose problematiche. Che dire? Brava Tati, fantasia, tecnica e gusto, una base che serve anche per risolvere i problemi di salute in maniera corretta e senza chimica. Nessun mio commento, scrivo pari pari quanto mi è stato amorevolmente consegnato.
 
TATIMOUSE: procedimento ricetta
“la ricetta in realtà è “istintiva”, l’ho preparata basandomi sugli odori e la voglia del momento. 
 ho messo la zucca a stufarsi e mano a mano ho aggiunto (previa “annusatura”) :-)
 1 porro 
1 foglia di alloro
 qualche seme di finocchio
 qualche seme di cumino
 curcuma 
 zenzero in polvere
e, quando era praticamente cotta, un piccolissimo rametto di rosmarino,
spento il fuoco, coperchio chiuso. 
A parte ho cucinato le lumache procedendo prima alla prima bollitura, 20′, poi lavarle, pulirle dall’intestino e metterle a bollire in brodo vegetale.
Io le ho fatte bollire solo nell’acqua pura con un rametto di rosmarino, ho cucinato le lumachine nel tè e nel rosmarino, poi scolate e

“adagiate su un letto di zucca”-come dici tu :-D
super olio extra vergine e la gratitudine a Dio. that’s it.
lumache su letto di zucca di Tatimouse

 

RIVISITAZIONE N°2

grano saraceno in accompagnamento con catalogna e cipolle dorate ET corona di lumache.

sul grano saraceno ho messo dei semini di finocchio tostato e olio evo
la catalogna e le cipolle le ho cucinate separate e poi unite, diciamo poco meno del 70 per cento catalogna e il resto cipollame!
zenzero e curcuma, lo sai;
in più ho tostato dei semi di coriandolo e cumino e li ho uniti alla “zuppa” di cipolle, alla fine un rametto di rosmarino e lasciata a riposare. ti aggiungo che l’ho cucinata nell’acqua della catalogna.
lumache rivisitate di Tatimouse

ACIDULATO DI UMEBOSHI, SEITAN E MORBO DI CROHN etc..etc..

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Mi trovo costretto a scrivere questo articolo perchè vi è qualcuno che capita, in forma anonima, nel sito, ricercando, per Morbo di Crohn, tutta una serie di alimenti, acidulati, saraceno, quinoa etc etc…senza contattarmi! Benchè TU sia libero o libera di fare quello che ti pare in rete sappi almeno che:  A) gli acidulati per la patologia che ricerchi sono veleni. B) Il saraceno e la quinoa DEVONO essere assunti previa prolungata cottura e mai per un GS B o AB ( Saraceno) e per uno Zero o A (quinoa) con tale patologia cronica. C) La formula magica dello scopiazzo le idee NON FUNZIONA quando si tratta di INFIAMMAZIONI dell’apparato digerente di siffatta gravità, in quanto il retroterra culturale-alimentare è la causa della patologia e per modificarne le aberrazioni si deve partire proprio dall’eliminazione delle cause storiche rielaborando un percorso, ove possibile, di disintossicazione prolungata e profonda senza debilitare ulteriormente il fisico o senza “STUZZICARE” una patologia in fase remissiva. Ovviamente questo è valido anche per Colite Ulcerosa.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro. La Scienza dei Gruppi Sanguigni NON è una dieta generalista ma un tentativo di ripristinare uno stato di benessere duraturo per SINGOLO ed UNICO individuo, come il suo DNA. Ricordo che sono cuochino ovviamente…..

A disposizione

LUX

Acqua di Catalogna

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Ovviamente non stiamo parlando della bevanda Spagnola ma più umilmente di quello che resta dopo la cottura della benefica cicoria amara. Non gettatela e utilizzatela per base ai minestroni serali che vi consiglio. Il fegato ringrazia, lo stomaco pure e l’intestino si rianima……

CROSTATA DI AVENA PER TRANSIZIONE GLUTEN-FREE DI CECILIA

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Ricevo, e volentieri pubblico, questo piccolo capolavoro di crostata su base di Avena di Cecilia. Ottima certamente e bellissima nella sua semplicità. Ben fatto! prossimamente andremo ad eliminare il “lucido” che per i B come Cecilia non è il massimo. Perfetta la pasticcera con farina di Riso. Che dirti se non bravissimaaaaaaaaaaa!!!!!???  :-)

PIZZOCCHERINI DI QUINOA per Federica, Katia, Raffaella e Santina

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Noi B siamo davvero particolari! basta un niente per farci tornare, anche solo con la fantasia, nei nostri luoghi d’elezione: freddi boschi montani o pianure infinite ricoperte di fiori o ancora Taiga o torrenti impetuosi. Il niente è stato l’ improvviso abbassamento della temperatura di una sera addietro grazie ad un temporalone tipicamente alpino! immediata la reazione mente-stomaco= pizzoccheri! Sì, ma senza saraceno, purtroppo, per noi tossico. Allora, ecco che si utilizzano ALTRE MATERIE PRIME, tra quelle utilizzabili. Questa preparazione vuole essere spunto, per Fede, Raffy e Katia, per la ricerca di soluzioni alternative alle classiche tossiche. Per questi finti pizzoccherini ho utilizzato: Quinoa al posto del Saraceno, che voi potete utilizzare, Yam al posto delle patate (no Feddy, Raffy e Santina ma ok Katia) ultime coste di stagione, verza, porro, cipolla, ghee, pepe nero e una bottiglia di Sassella. Piatto autunnale è vero, ma noi B siamo fatti così…. dobbiamo sempre tornare alle origini.

BISCOTTINI DA THE PER WILMA B.

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Dopo anni ritrovo un’amica e bravissima collega. L’associazione è stata con un the all’inglese che ci accompagna nelle chiacchierate nostalgiche. Questi biscottini, quasi finti cioccolatini, di riso e composta di ananas vorrebbero celebrare quel momento. Per tutti i GS su base di frolla con Ghee per i B e margarina non idrogenata per 0 A AB. Facile dai!

 

COLAZIONE GLUTEN-FREE

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Pare che per la colazione incontriate le maggiori difficoltà nelle preparazioni. La fantasia sembra proprio vacante….. altro spunto allora: un’ argine, “muro”, contro lo strapotere del frumento e similari, per coloro che necessitano allontanamento dal glutine. Riso e Quinoa variamente elaborati con prugna, noce e mandorla. Eddai un poco di impegno forza!

TRANSIZIONE GLUTEN-FREE D’AVENA

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Pubblico un menù di transizione al gluten-free per famiglia GS 0 + B……..

Un panfocaccia di avena a tripla lievitazione……..

maccheroncini di avena appena saltati…….

Una torta salata con base di avena ricoperta di zucchini, cipolle, funghetti vari freschi. Per legare una vellutata di latte di quinoa legato con poco amido di riso e un poco di curcuma. Ideale per Gs B, ma non fa male a nessuno se servita a pranzo. Livello di glutine al minimo. Possibile legare il tutto anche con uova sbattute ovviamente……e medaglioni di avena con verdurine…….

e per finire il tutto preparato sottovuoto per la consegna! peccato l’improvvisa febricciola! pensa che magnata stasera! che gli racconti ai piccoli ora? hihihihihihihihihihhiihihihiihih!  guarisci presto ok? :-)

PASTA DI QUINOA AL PROFUMO DI BOSCO

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Per i golosastri che faticano a fare a meno della pasta, ecco un ottimo succedaneo dei cereali. Consumabile da tutti i GS, benefico per i B, ottimo per celiaci. Il profumo altro non è che Boletus Edulis. il verde è dato dalle foglie di ortica cotte al vapore. I soliti tre ingredienti omeocucinabili……:-)

Per esaltarne i profumi utilizzate pure olio di oliva extra…..

 

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