Ricevo e pubblico questa piacevole composizione di profumi e sapori, così come li intende abbinati Tatimouse. E’ un’esempio di come le ricette si sviluppino prima con i sensi e la curiosità, e poi con la tecnica e la competenza.
Riporto pari pari la procedura come da lei descritta:
” Ho assemblato i tre nutrimenti dopo averli cotti separatamente:
A) i bocconcini di coscia di tacchino bolliti con rosmarino, tè verde (gyokuro in foglie), curcuma e zenzero in polvere.
B) le coste con curcuma e zenzero e 1 foglia di alloro
C) ho cotto l’amaranto aggiungendo semini di senape scura
D) in un pentolino antiaderente, ho tostato mandorle, semi di finocchio, cumino, 1 foglia di salvia e 1 rametto di rosmarino
PROFUMO INDESCRIVIBILE in tutta la casa
Ho riscaldato l’amaranto nel pentolino profumato (vuoto) e ho aggiunto un pò di acqua calda delle coste per mantecarlo ed ho impiattato come si vede nella foto:
amaranto, coste, tacchino, mandorle e spolverizzato con i semini tostati a mò di pepe nero!
PS: in realtà dopo la foto ho condito con olio evo e sul tacchino ho usato anche il limone! ma ho tolto le mandorle perchè non so se sono ok insieme all’olio.”
Complimenti a Tatimouse! da provare…..

Chicca66 ha detto:
Lo sai io tolgo il tacchino, ma poi per il resto mi intriga parecchio anche perchè io l’amaranto lo snobbo proprio, perchè poi non sò! Sento gli aromi di tutte le erbe e le spezie, che sai uso molto volentieri
tatimouse ha detto:
ciao chicca! sai cosa?l’amaranto lo snobbavo anch’io..non avevo capito i tempi di cottura: lux mi ha dato il consiglio della svolta e da allora….amaranto a go-go, è buonissimo e molto molto versatile, e -hai ragione- le spezie sono la chiave.un bacio