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PASTA DI QUINOA AL PROFUMO DI BOSCO

13 aprile 2012

Per i golosastri che faticano a fare a meno della pasta, ecco un ottimo succedaneo dei cereali. Consumabile da tutti i GS, benefico per i B, ottimo per celiaci. Il profumo altro non è che Boletus Edulis. il verde è dato dalle foglie di ortica cotte al vapore. I soliti tre ingredienti omeocucinabili……:-)

Per esaltarne i profumi utilizzate pure olio di oliva extra…..

 

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18 commenti
  1. innanzitutto complmenti.
    le invio ,se vuole pubblicarlo, la locandina della conferenza che ho organizzato a legnano(mi).
    Conferenza – incontro con il
    Dottor Piero Mozzi “Medico secondo natura”
    “trattazione delle malattie del sangue
    rapporto tra sport e alimentazione”
    Venerdì 28 giugno 2013, ore 21.00
    presso il Cinema Teatro Galleria – Piazza San Magno, Legnano ( MI )
    Prenotazione Obbligatoria – Ingresso euro 10,00
    Con la presentazione del nuovo libro
    “LE RICETTE DEL DOTTOR MOZZI 2 il pane senza glutine e..”.

    La Dieta del dottor Mozzi è diventata un punto di riferimento
    per chi cerca un metodo di guarigione unito ad un cambiamento del proprio stile di vita.
    Ci sarà ampio spazio per domande dal pubblico
    Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a:
    Kilomangia , Via Barbara Melzi 50 , Legnano – tel. 0331-1710272 E-mail: info@kilomangia.it

  2. tatimouse permalink

    ciao Chef!
    questa super ricetta deve essere una magia culinaria!! sono sicura che i profumi che sprigiona hanno un effetto divino. ho bisogno però di te per l’ortica!l’ho presa oggi ma non la so cucinare!:-) ti prego, dimmi, quanto deve cuocere? e, giusto per sapere, si può usare anche non cotta?diciamo insalata…ma credo che punga, vero?
    tra noi: no news.
    bacio

    • ciao tati, cuoci le foglie come fossero spinaci, appena bolle l’acqua li tuffi, attendi bollore e scoli. Cruda solo per decotto 🙂

      • tatimouse permalink

        super!come al solito:esaustivo, professionalissimo e competente.CHE INVIDIA:-D
        MA COME FAI A SAPERE TUTTOOOOOO???
        tvb

  3. tatimouse permalink

    caro lux, ti lascio un commento “abusivo” su questa ricetta perchè non so come aprire una nuova “discussione”, non mi pare di aver visto l’opzione:-D:
    – bollendo l’amaranto mi rimane “colloso”. succede anche a te o sbaglio qualcosa?
    – il branzino e la spigola ho idea che siano la stessa cosa, dipende dai nomi nelle diverse regioni, come lo devo considerare per gsA?
    – ho sempre considerato l’avocado nella categoria al pari degli oli o dei grassi in generale, invece vedo che il dr Mozzi lo ha inserito nella frutta. pensi che sia una sua svista o ignoranza atavica mia???
    grazie
    p.s. ho fatto le crepes con la farina di quinoaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!allora, ti posso dire, caro il mio cuoco, che mi sono venute piuttosto accettabili per essere la prima volta; grazie ai tuoi consigli, ovvio. esteticamente non erano proprio come quelle del libro del meraviglioso druido sopra citato ma non erano male, niente male. grazie

    • Ciao Tati.
      L’Amaranto lo devi cuocere pochissimo o lo perdi. Se poi non vi è sufficiente acqua, ci appenderai la tappezzeria.
      Che si tratti di Branzino o Spigola macchiata lassa perde, per te non va bene.
      Sia che tu lo consideri frutta come olio, dal quale si estrae, l’Avocado rimane un alimento mediocre….per te e dannoso per gli altri.
      Piccoli Chef crescono! bravissima con le crespelline, la prox volta verranno meglio vedrai, è solo questione di movimento del polso…..
      Mi sa che dovrò aprirti una pagina “botta e risposta”….
      🙂

      • tatimouse permalink

        sì sìììììì idea strepitosa “la-botta-e-risposta-culinaria-page”!mille grazie per avermi salvato dall’avocado e dall’amico ittico. questa cosa dell’amaranto va studiata, finora ne ho tirato fuori calce viva color champagne, un gel morbidoso che se i granelli fossero stati duri mi ci potevo fare uno scrub per il viso.ma, come si dice, ARRENDERSI è UNA VILTA’!e dunque riprovo cacchio.

        • botta e risposta a tua disposizione Tatina

          • tatimouse permalink

            Sei stupendo!mi hai messo di buon umore, risposta super!!!!!!!!!!!giusto per dar vita al mio blog preferito, visto che non mi si smuove se non pubblichi i lavori delle tue mani divine, che ne pensi dell’acidulato di umeboshi?
            aggiungo che ho visto ieri su youtube un video del CaroDruido in cui parlava della connessione depressione-alimentazione……….wow e chi lo sapeva che certi alimenti possono “buttare” così giù da sentirsi uno straccetto vileda?oltretutto commentava su come il mal di schiena spesso non è causato da pesi eccessivi o luoghi comuni ma dal sistema digerente appesantito……….ma come si fa a ringraziare uno così?a roma dicono: “ma ci sei venuto o ti cci hanno mandato???” —– beh, lui ce l’hanno mandato proprio, dal cielo.
            un abbraccio grande caro lux, grazie di essere dall’altra parte del mac.

          • ora girami le domande in Botta e risposta! 🙂

  4. Raffy77 permalink

    Che meraviglia questa pasta! 😛

    • ed è pure buona sai!? se vuoi replicare utilizza una buona farina di quest’anno o rischi lo sfaldamento in cottura. grazie 🙂

  5. violetta permalink

    la pasta di quinoa provo a farla con la tua farina quando arriva….ma metti solo quinoa o anche altre farine? Ottima la combinazione con i funghi? Scusa la mia ignoranza ma i funghi non fanno male al fegato?

    • Oggi spedisco Violetta, devi usare solo farina di Quinoa. I funghi del genere Boletus sono utilizzabili, non a kg ma moderatamente, da tutti. Devi stare attenta ai Pleorotus e ai Armarinella tu che sei di Gs A! Al fegato avrebbe fatto male una miscela di Quinoa e cereali. Poi ti spiego il trucchetto per avere una pasta perfetta….!!! 🙂

    • speditooooooooooooo

  6. Nel mio kenwood l’unico accessorio che mi manca è proprio il trafilatore che costa un patrimonio 😦 Proverò a mano a vedere cosa salta fuori 😉

  7. Vorrà dire che proverò anche a fare la pasta di quinoa ;-)Per le ortiche no problem, per i boletus è un po’ più dura :mrgreen: bisogna ricorrere a quelli secchi…quando sento certi termini (boletus) la mente vola tra i ricordi…il mio papà era un grande fungaiolo, mamma mia che mangiate di funghi di tutti i tipi 🙂
    Ps: questa l’hai fatta con una trafila?
    Buona serata Lu 😉

    • JA! trafila in una banalissima Pastamatic del 1800…..gli Edulis erano i miei congelati, puoi utilizzare anche quelli. 🙂

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