IL SANGUE E IL FUOCO

Adesso che abbiamo compreso, sempre in base alla distribuzione mondiale del nostro sangue e in base alle analisi effettuate dai ricercatori, potremmo tranquillamente dire che Gengis khan oppure Attila (non quello Abatuonense) o meglio ancora il mio personale riferimento che sono i Vikinghi, sono i nostri progenitori! I Vikinghi non perchè io possegga palchi sulla testa, piuttosto perchè ho capelli castani, iride a volte verde altre azzurra, secondo dito del piede più lungo del pollice, e un carattere facilmente infiammabile! Caratteristica di queste popolazioni è il Nomadismo. Ci sono prove certe che in America i primi euroasiatici a mettervi piede, siano proprio questi guerrieri navigatori. In effetti le fasce costiere e settentrionali del continente americano, hanno distribuzioni massicce di popolazioni con il nostro Gs.

Approfondisci: http://www.dadamo.com/science_anthro.htm

Guerrieri nomadi: se dovessi descrivermi direi che sono io. Amo brace e fiamma, freddo e silenzio, amo l’ascolto nella natura, mi immergo e ne faccio parte. Non temo il buio ma anzi è mio alleato, il cielo e il bosco mi danno la giusta direzione di marcia, mi nutro della disponibilità e non ho paura del domani perchè vivo pienamente l’adesso, il rapporto con gli animali è di rispetto e prediligo i lupi Alfa e i felini, amo al contempo i gli Strigiformi, Gufo reale in primis, e le farfalle e i cavalli. Certo questo è Lux, ma quanti di voi, sfogliandosi veramente, non si riconoscono? Guerrieri e fuoco certo, siamo sempre vigili (esauriamo presto le scorte di NO Ossido Nitrico) il Cortisolo va alle stelle in un attimo, abbiamo la tendenza a Swicciare Th1 e Th2 abbassando le difese del sistema immunitario etc.. ma sono condizioni accettabili se ri-conosciute. Guerrieri e nomadi, al contempo sprezzanti del pericolo e facilmente ri-adattabili in base alle condizioni date. Forti motivazioni e tanto, tanto cuore e fiamma.

Ma questa società, e soprattutto questa alimentazione, piatta e sterile, come ci trasforma? ci deprime, ci ingabbia, ci avvelena. Astenia, senso di freddo, mani e piedi freddi, pressione arteriosa bassa, extrasistoli, dimagrimento, cattiva digestione, meteorismo, stitichezza, mal di testa, crampi, tremori, vertigini, scricchiolii alle articolazioni, pelle secca e screpolata, utero fibromatoso, seno fibrocistico, possono essere le conseguenze. Al contrario tanta ritenzione e adipe che velocemente si accumula. Noi dovremmo essere, in condizioni di equilibrio, sereni, ricchi di idee, spontanei, flessibili e sensibili; quando andiamo in squilibrio compare stress mentale con paura, agitazione, disturbi del sonno, perdita di memoria, ansia, tremori, tensione, irrequietezza, pensieri troppi e troppo negativi, ipersensibilità alle impressioni suscitate dai sensi e dalle aspettative. Noi siamo quelli che tendono a condurre verso condizioni inesplorate, sempre alla ricerca, non dovremmo mai stare fermi.

Vi riconoscete? se si ma siete in scompenso, sappiate che abbiamo frecce inutilizzate che dovremmo tirare fuori dalla nostra faretra. Si trovano negli alimenti corretti e in uno stile di vita non sedentario.

Nel prossimo articolo affronteremo questo argomento. Per adesso cercate il B che ci hanno insegnato a nascondere, forse perchè pericoloso?

 

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