Vai al contenuto

BUTTER GHEE- BURRO GHEE: Il migliore alleato dell’intestino

30 ottobre 2015

Oggi ci addentreremo in un mondo particolare, un vero universo microscopico che si trova al nostro interno e che, spesso inconsapevolmente, maltrattiamo.

Immaginate la metropolitana di una grande città operosa! Gente che sale, gente che scende, una molteplicità di etnie impressionante! Ognuno porta con se il proprio obiettivo e cerca di raggiungerlo. Sembrano tutti indifferenti ma in realtà tutti sono legati da un sottile filo invisibile che è la sopravvivenza. Tutto è caoticamente armonioso, tutti hanno un compito, tutto funziona come dovrebbe. Difficile scorgere problematiche, ma esistono, e queste persone ne sono consapevoli e adottano misure di prevenzione: il biglietto, i tornelli, le guardie, la polizia in borghese, la solidarietà tra di essi.

Quando tutti questi meccanismi però vanno in tilt, ecco che scoppia il vero caos, e la situazione diventa incontrollabile, non più gestibile!

In questa situazione le persone cattive hanno sempre la meglio su coloro che tanto faticosamente cercano di salvaguardare se stessi e gli altri.

Ecco la distruzione, la morte, la sofferenza e il buio totale.

La metropolitana: Intestino

Le persone laboriose: Batteri, Enterociti e Cellule di ogni tipologia

I Cattivi: Lectine, sostanze chimiche, additivi, sostanze raffinate, proteine potenziate etc..

Per affrontare al meglio le problematiche connesse alla stagione invernale, ricordate la newsletter precedente? è imprescindile comprendere che è da qui, dall’intestino, che bisogna partire. Tutto il resto è solo conseguenza! Ne consegue che ogni organo deputato alla “disintossicazione” sarà sempre in affanno e non riuscirà ad eliminare le tossine e che il sistema immunitario, già fiaccato dalle battaglie continue contro questi “cattivacci” che portano caos e disaggregazione, andrà in tilt. Ne consegue che Candida Albicans potrà avere campo libero e migrare ovunque e avvinghiare, con la propria ragnatela, qualsiasi organo o ambito favorevole, ne consegue che i Colibatteri filtrino dalle pareti intestinali dilatate e si indirizzino verso le Reni provocando disastri, ne consegue che fatica e ritenzione ci accompagnino per tutta la giornata. La faccio troppo semplicistica, ma almeno ci comprendiamo subito.

 

Da qui parte solitamente la domanda “e quindi? Cosa possiamo fare?”

La mia risposta da NON medico, ma da cuochino, è sempre la stessa: assumi perlomeno i nutrienti che aiutano l’intestino nel mantenere e combattere ogni sorta di intrusione, e che gli permetta di “espellere” quotidianamente i residui alimentari, in quanto la mucosa intestinale necessita di un rinnovamento continuo delle sue cellule, dato che gli enterociti vivono solo pochi giorni. Ha quindi esigenze molto importanti, e la sua corretta funzionalità è l’elemento fondamentale per l’assorbimento di tutti i nutrienti presenti nel cibo. Un aiuto fondamentale ci è dato dall’Acido Butirrico che è necessario per la salute metabolica della mucosa del colon e più in generale dell’intero organismo. Normalmente viene sintetizzato all’interno dell’intestino stesso, e per aumentarne la sintesi si può assumere la crusca d’Avena deamarizzata. Ma non è sempre così, a causa di anni di alimentazioni scorrette che hanno fiaccato/ridotto le popolazioni di Butirrato presenti nel lume, e che ora non sono più in grado di “generarlo”. E’ solo per questo motivo che sul sito trovate Butter Ghee. Nella mia esperienza di malattia (https://lacucinadilux.com/2015/04/16/morbo-di-crohn-il-mio-protocollo-personale/) è stato, ed è, di fondamentale importanza. Non per vile denaro quindi, ma per sincera opportunità di salute per tutti.

Cos’è sto Butter Ghee o burro chiarificato?

Butter Ghee non è il comune burro che tutti conosciamo, e che molti evitano per le intolleranze al Lattosio o per motivazioni etiche e salutistiche. Si tratta di un nutriente antichissimo, di origini Indiane, e che in cucina d’albergo si impara a fare per montare salse calde, risultante dalla purificazione da acqua e lattosio del burro. Quello che rimane è un acido grasso a catena corta, non essenziale, a quattro atomi di carbonio denominato Acido Butirrico C4:0. E’ la migliore fonte di energia per le cellule della mucosa intestinale, e parecchi studi suggeriscono che è proprio questa sinergia che rende possibili gli effetti benefici della fibra dietetica contro le mutazioni delle cellule in cellule cancerose: infatti le cellule incubate in ambienti ad alta concentrazione di Butirrato tendono a non mutare frequentemente. Secondo la medicina Ayurvedica, è il miglior grasso per la cottura che esista. Infatti, stimola la digestione (Agni) meglio di qualsiasi altro olio o grasso, inclusi i vegetali più blasonati. Ha anche la particolare capacità di aumentare la resistenza immunitaria (detta Ojas in Ayurveda) proprio perché serve da nutriente alla flora batterica.  Inoltre è una della armi migliori da utilizzare nei casi di parassitosi, ma contattatemi per questi protocolli ok?

In cucina l’ho sempre preparato per creare meravigliose salse calde, tipo Hollandaise. È molto gustoso ed è privo degli effetti collaterali del burro normale. Inoltre Ghee non necessita di refrigerazione, in quanto privo di umidità, quella che provoca la crescita delle cariche batteriche; l’unico accorgimento da tenere presente, nel caso non lo si volesse conservare in frigorifero, è quello di non immergere un cucchiaio bagnato nel recipiente, proprio per non “importare” gli eventuali batteri sempre presenti nei liquidi.

La scienza moderna ha scoperto nel Ghee ha una miriade di benefici per la salute ed è sempre più utilizzato nella cucina casalinga denominata responsabile e consapevole. Personalmente considero Ghee un essenziale Supercibo, che non dovrebbe mai mancare nella nostra alimentazione! UN CUCCHIAINO AL GIORNO PER INIZIARE, E VERIFICARE LE REAZIONI DEL PROPRIO FISICO.

Vediamo le caratteristiche principali della nuova produzione 2018 scadenza 2020:

  1. Ha un elevato punto di fumo (250 ° C ) e per una cucina attenta alla salute è fondamentale in quanto si può friggere o rosolare con Ghee, eliminando le problematiche connesse al rilascio dei radicali liberi causati da altri grassi, sia vegetali che animali, che hanno un punto fumo inferiore.
  2. Non è necessario, anzi sconsiglio di tenerlo in frigorifero.
  3. Deriva dal Latte, è vero, ma lattosio e acqua sono stati rimossi, così molte persone che sono intolleranti al lattosio, non hanno alcun problema con la sua assunzione. Le frazione proteiche, Caseine e Siero, hanno un valore residule di 0,5 g per 100g di questo Ghee. Sono le frazioni differenziate che si rilevano nel dato “Proteine” delle caratteristiche nutrizionali. Una punta di aroma vaniglia-frutti di bosco gli conferisce un profumo in linea con la mia idea di “cucina appagante oltre che salutare”.
  4. E’ ricco di vitamine solubili A ed E: A (1000 μg) E (2,4 mg).
  5. E’ ricco di K2 e CLA (acido linoleico coniugato) – un antiossidante con proprietà antivirali, e la Vit D contenuta è immediatamente assimilabile D (03 μg)
  6. E’ ricco di acidi grassi a catena corta. Acidi che vengono assorbiti direttamente (come i carboidrati) e bruciati come energia, infatti lo consiglio sempre agli atleti perchè possono usare Ghee come fonte di energia costante.
  7. Mangiare Ghee è come mangiare probiotici e prebiotici e fibra combinati. La ricerca scientifica ha dimostrato che le persone con apparato digerente “problematico” non producono sufficiente acido butirrico. L’integrazione con Ghee permette di regolarizzare, sfiammare e nutrire il microbiota Butirrato.
  8. Sostiene la produzione di cellule T killer nell’intestino, e quindi rafforza il sistema immunitario.
  9. I ricercatori stanno usando integratori di butirrato orali e clisteri di butirrato per il trattamento di malattie infiammatorie croniche intestinali come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa. Facendo in casa delle supposte congelate si ottengono ottimi risultati, se vorrete scrivermi vi dirò come farle in proprio.
  10. Ghee stimola la secrezione di acido gastrico (cloridrico), favorendo così il processo digestivo. Migliore digestione uguale a migliore salute e a perdita di peso.
  11. Altri studi hanno evidenziato che pur innalzando i livelli dei trigliceridi, non aumentano i processi di perossidazione lipidica che sono collegati ad un più alto rischio di malattie cardiovascolari.
  12. Le mie ricerche personali hanno evidenziato come sia basilare per eliminare i calcoli epatici e per distruggere il Biofilm composito nel quale si annidano batteri e parassiti, causa principale di moltissime problematiche che restano irrisolte.

ALLERT: Confezionato in latta bicomponente certificata. Valori Nichel 0,061mg su 800 g. totali della confezione. Quindi ottimamente tollerato da chi ha problemi con Nichel, come il sottoscritto un tempo, e rispondo ai critici dicendo che 15 minuti a piedi in città permettono l’assorbimento del doppio del quantitativo contenuto in tutta la confezione di burro, inalandolo (Milano 0,72      ng/m3) oppure, che quello presente nei cellulari provoca dermatiti soprattutto ai bambini, o ancora, quando si fa rifornimento alla pompa di benzina lo si inala assieme a berillio, cadmio, cromo, piombo, manganese, mercurio. O ancora, che i valori dispersi e di ricaduta a terra rendono tutta la penisola interessata, di conseguenza è esistente in ogni terreno coltivato ed è pre-esistente a causa delle origini vulcaniche del nostro paese, ma questo non ve lo dicono mai, ed è per questo motivo che fanno credere che nel vetro il Ghee non ne contenga…..

Questo nutriente io lo definisco come un “medicinale naturale”. Lo consiglio vivamente a tutti, in quanto non ha effetti collaterali e sostituisce il normale burro in tutte le preparazioni. Abituarsi ad utilizzarlo è un primo mattoncino che si mette nella nostra consapevolezza alimentare e salutare.

Io lo preferisco crudo e lo inserisco in ogni preparazione possibile.

Il post è di proprietà di Lacucinadilux.com

E’ necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.

 

Annunci
11 commenti
  1. Eva permalink

    ciao, si può usare anche per fare i dolci, al posto del burro comune? Grazie

  2. mariella permalink

    …ma dove lo posso acquistare ? abito a Roma, lo trovo nei supermercat o solo in particolari negozi ? grazie!

  3. Anna permalink

    Interessante! Colgo l’occasione per condividerti che ho citato il tuo splendido blog nel mio ultimo articolo (https://aromadicannella.wordpress.com/2015/11/01/halloween-in-olanda/)
    Un caro saluto!

  4. giovanna permalink

    articolo molto molto interessante..mi e’ arrivato via mail, comodissimo modo per essere sempre aggiornata…grazie..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: