Ciao

Rispondo a tutti coloro che mi scrivono chiedendomi che ne penso del servizio di Report sul biologico e del mondo bio in generale.

A) Nel servizio si è indagato un’unica filiera di alimenti sui quali da tempo, nomi delle aziende, degli enti certificatori, dei responsabili Statali etc. la Magistratura con Nas e Guardia di Finanza hanno e avevano avviato indagini e rinvii a giudizio. Per quanto mi riguarda ne ero al corrente, come tutti gli operatori del settore attenti e responsabili, e le aziende e le triangolazioni citate non fanno parte della mia ricerca di fornitori qualificati e certificati.

B) Non ho trovato alcun contro bilanciamento positivo al giudizio assolutamente negativo su tutto il Bio che il servizio ha dato o lasciato nei telespettatori. La cosa mi lascia molto perplesso e non è in linea con quella che è la realtà Europea. Ritengo fosse doveroso informare anche su aziende certificate sane, responsabili e coraggiose che ogni giorno lottano contro italiche burocrazie asfissianti. E’ sempre più evidente come e perché in Europa Anglosassone i costi e i consumi di Bio certificato abbiano soppiantato quelli del convenzionale e di come al contrario, sia così difficoltoso farlo in Italia e del perché le lobby nostrane siano riuscite ad eliminare la provenienza nutriente dall’etichettatura.

C) la mia posizione sul Bio non è mai cambiata e per quanto mi riguarda contano le schede tecniche del nutriente e le mie contro analisi confermative, le visite in loco e la fiducia reciproca. Un nutriente anche convenzionale che abbia analisi conformi alla mia linea aziendale di salute ha identico valore di uno Bio. Un nutriente Bio coltivato in Europa con altre legislazioni e che non può rientrare nei parametri Italiani lo declasso tranquillamente pur di utilizzare un nutriente che ritengo ottimale per la mia e altrui salute. Un nutriente italiano Bio che ha schede analisi che non mi soddisfano, è da me scartato in toto, seppur Bio.

D) Per tutti coloro che, da italica propensione, sanno solo dare giudizi negativi e lamentarsi senza conoscere legislazioni e nutrienti perchè “tanto piove acido”, che tanto le falde sono inquinate, che tanto respiriamo aria tossica, che tanto ..che tanto.. che tanto.. il mio augurio di spendere sempre meno danaro possibile in nutrienti e di utilizzarlo per una vita felice e in salute…ma ad oggi ho solo incontrato costoro con danaro investito in esami e specialisti, farmacie…e carrelli del supermercato pieni d’immondizia di largo consumo e a bassissimo costo. A costoro rispondo come sempre: il mercato lo fate voi, Bio o non Bio, e se ve ne fregate anche solo di leggere un’etichetta nutrizionale è un vostro problema, non certo il mio.

ciaooooo

LUX

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