Da sempre identificate nelle credenze popolari come il simbolo della ricchezza agognata, in realtà sono da considerarsi come un alimento già di per se ricco, in quanto completo, grazie all’elevato contenuto di proteine vegetali, fibre, vitamine e sali minerali importanti come Ferro, Potassio, Calcio e Magnesio.

Origini antichissime, si trovano tracce della sua esistenza già nel periodo della Genesi. Da allora si sono moltiplicate in innumerevoli varietà, pur mantenendo le classica forma rotonda e schiacciata, differenziandosi per colore (rosse, nocciola, marroni, verdi, arancioni e tutta serie di colorazioni pastello più chiari) e dimensioni. Che siano minuscole, piccole o grandi, tutte hanno in comune importanti proprietà nutritive: dal 20 al 25% di Proteine, dal 45 al 55% di Carboidrati, gli olii sono circa 2 – 3%, e minerali e vitamine importanti. Ma vera “ricchezza” di questa Leguminosa risiede proprio nell’elevato contenuto proteico, nella buona quantità degli amidi, dati dalla somma di zuccheri naturali e fibra, e dalla scarsa quantità di grassi insaturi.

Andiamo ad analizzare l’apporto calorico e i valori nutrizionali medi della pasta di Lenticchie Bio Seeed.it:

Per 100 grammi di pasta di Lenticchie abbiamo un apporto calorico pari a 270/1133 Kcal/Kj

  • Acqua 11,20 g
  • Carboidrati disponibili totali 49,1 g
  • Zuccheri solubili 1,0 g
  • Proteine 19,9 g
  • Grassi 0,5 di cui saturi totali 0,2 g
  • Fibra totale 11,1 g
  • Sale 0,05 mg

 

Inoltre vi sono una serie di cofattori molto importanti che influenzano la pregevolezza del prodotto:

  1. La farina di Lenticchie è di provenienza BIO italiana e Francese, macinata a pietra fredda (con la farina si intende il legume non decorticato ma intero, così da poter assumere tutte le proprietà del medesimo)
  2. La farina non è termo trattata, pertanto non subisce alterazione chimica tale da ridurne le proprietà.
  3. Per mantenerne fragranza, qualità, freschezza e sapore, la pasta viene asciugata a basse temperature seguendo il ciclo naturale del prodotto come si faceva anticamente, quindi non superiamo mai i 50 gradi, e tutte le proprietà nutrizionali rimangono integre. Potassio Calcio Magnesio Rame Vitamina A Vitamina B2 Vitamina C Acido Folico B9TiaminaQueste particolarità sono fondamentali per prevenire molte problematiche di salute e recenti studi hanno appurato che il consumo di Lenticchie può apportare beneficio su vari fronti di prevenzioni, che possiamo riassumere in queste caratteristiche:Questo legume è considerato un ottimo alleato nella prevenzione di alcune forme di tumore e apporta notevoli benefici alla salute grazie alle caratteristiche antiossidanti e l’elevato contenuto di IsoflavoniL’acido folico contenuto nelle lenticchie apporta benefici anche alle donne in gravidanza, poiché previene i difetti della nascita. Uno studio condotto al Rowett Research Institute di Aberdeen, in Inghilterra, ha dimostrato come spesso una carenza di Acido Folico ha come conseguenza un difetto al tubo neurale.Le lenticchie contengono anche molta Tiamina, utile per migliorare i processi di memorizzazione, e l’alta presenza di Vitamina PP favorisce il buon funzionamento del sistema nervoso, agendo con azione antidepressiva e antipsicotica. Le lenticchie sono anche ricche di ferro, un minerale che il corpo utilizza per la produzione di globuli rossi: il loro consumo evita lo sviluppo di anemia o di altri problemi neurologici.Le lenticchie fanno bene anche alla muscolatura: la grande quantità di proteine presenti contribuisce a fornire ai muscoli il giusto rifornimento per funzionare correttamente. Inoltre, la presenza degli aminoacidi essenziali favorisce il corretto funzionamento dell’organismo e aiuta la digestione. Utili anche per combattere l’arteriosclerosi, uno studio condotto dal Department of Cereal and Foods Sciences nel nord Dakota ha dimostrato come gli antiossidanti presenti nelle lenticchie diminuiscono in maniera notevole il rischio di sviluppare questa malattia.
  4. Per coloro che seguono la Scienza del Gruppo Sanguigno Dott. D’Adamo o la Dieta del gruppo sanguigno del Dott. Mozzi, Lenticchia è ottimale per A
  5. Digestione: gli studi hanno dimostrato che la fibra insolubile non solo è utile per la prevenzione della stitichezza ma favorisce anche il processo digestivo e previene la sindrome dell’intestino irritabile.
  6. Il consumo di lenticchie rallenta anche l’assorbimento dei carboidrati da parte dell’organismo, apportando dunque grossi benefici a chi soffre di diabete: gli amidi vengono assorbiti dall’organismo lentamente riducendo la possibilità di provocare picchi di glicemia. Le lenticchie contribuiscono dunque a mantenere i livelli di zucchero stabili per molto tempo e di conseguenza favoriscono anche il senso di sazietà.
  7. L’alto contenuto di fibre alimentari abbassa il colesterolo in quanto favorisce la regolarizzazione delle attività intestinali e contribuisce a tenere sotto controllo il colesterolo nel sangue. La prerogativa di contenere grassi insaturi permette anche di prevenire alcune patologie cardiovascolari. Uno studio pubblicato su Archives of Internal Medicine ha confermato che l’assunzione di fibra attraverso l’alimentazione riduce il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari: nel caso delle Lenticchie, ad apportare benefici non è solo la fibra ma anche la notevole quantità di Folati e di Magnesio, elementi importanti che favoriscono la salute delle pareti delle arterie

Isoflavoni

Vitamina PP

Vitamina B3

Vitamina B1

Selenio

Zinco

Fosforo

Ferro

Queste particolari attenzioni, che incidono purtroppo sui costi qualitativi, portano però ad un risultato importante per la salute, la presenza di minerali e vitamine non viene intaccata e si ritrovano nel prodotto finito.

 

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