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Grazie alla corsa al ribasso nelle materie prime alimentari……..mangiate

31 gennaio 2017

Ciao

Avevo promesso su FB un’analisi comparativa alla mia amica Cesarina Battaglia e non manco alla parola datale. Spero ti sia utile Cesi, ma anche ad altri.

E’ da qualche anno che per, non sempre, giustificate situazioni economiche, i consumatori, di qualsivoglia indirizzo nutrizionale, ricercano, e spesso pretendono, alimenti a basso costo con motivazioni al limite della mia esclusivissima poca intelligenza e competenza nel settore. Queste richieste, a volte comprensibili, vanno di pari passo con quanto, molto astutamente, dei personaggi che pensano esclusivamente alle proprie tasche piene, rilasciano…., quotidianamente a livello “divulgativo” sul Social, informazioni diciamo a “basso costo”. Così mi costringo a leggere articoli, i più disparati, su quel nutriente che avrebbe poteri miracolosi, sull’altro che sarebbe cancerogeno, sulla molecola scoperta che ti rende indistruttibile o dell’altra che ti rende magro e longilineo, o dell’enzima che certamente ti manca o dell’enzima che certamente è in eccesso, dei batteri che da buoni sono diventati cattivi, della dieta perfetta, della dieta disastrosa che prima era perfetta, della dieta morale e di quella immorale, della dieta ancestrale e di quella dieta crudele e quella non crudele… e così facendo e discorrendo in interminabili post molto spesso debordanti in insulti e minacce e conseguenti “bannamenti” immediati, o di domande anche intelligenti alle quali questi stravaganti “informatori scientifici!” non sanno manco rispondere coerentemente. Ma, di fondo, rimane sempre strisciante la ricerca del profitto: sia per chi inconsciamente riceve queste informazioni, non andando nemmeno a verificare i link scientifici allegati, che spesso sono tradotti malissimo e volutamente indirizzati (qui viene indotto al Fai-da-te nutrizionale e all’acquisto di sottoprodotti di lavorazioni da scarto), sia, ovviamente, da chi rilascia queste pseudo informazioni dalle quali ricava profitto ad ogni “click” ricevuto o da chi gioverà della, spesso, menzognera informativa su quel nutriente o sull’altro. Due risultati vengono in questo modo raggiunti: l’utente risparmierà (crede) e “l’informatore social” guadagnerà con tutta la filiera dietro innescata a cascata.

Ma sta di fatto che a tutt’oggi le persone che non stanno bene di salute restano tante, molte, troppe. E’ Incredibile no? la logica imporrebbe che a tanta informativa “utile” dovrebbe corrispondere un benessere acquisito sia finanziariamente (col fai da te quindi col risparmio estremo) sia salutistico. Ma così non è purtroppo….

Ad onore del vero la cosa ancor più preoccupante è che spesso mi ritrovo a “consolare” proprio gli amministratori di queste pagine “informative” che, lungi dall’essere coerenti, fanno come il famoso adagio….ritrovandosi essi stessi in situazioni di salute che dire precaria è un eufemismo!!!!

La matematica dovrebbe essere strumento base di valutazione, in particolare proprio per coloro che piangono sempre sui prezzi dei nutrienti, in quanto imporrebbe che perlomeno si faccia una semplice analisi comparativa: prezzo più alto/prezzo più basso. Da qui uno dovrebbe scegliere o il Top, che può essere Bio certificato e con valori nutrizionali coerenti etc.. oppure un Bio che costa nulla, seppur certificato e tutto il resto. Ergo la domanda: che scegliere? Possibile che esista un prodotto simile che costi così poco in un Discount con le stesse caratteristiche del Top? Si certo esiste ma non parlatemi di caratteristiche identiche…..non prendetemi in giro.

Tralascio le descrizioni sui costi effettivi della materia prima scelta e certificata, delle analisi comparative, quelli del confezionamento e della produzione, quelli dei trasporti etc…  e mi concentro solo sulla mia esperienza che non può essere attaccata: la verifica del nutriente venduto seguendo i miei parametri di controllo, e sì perché IO non voglio mangiare quella roba dell’immagine qui sotto e NON permetto che le persone a cui propongo i nutrienti, e che spesso sono amici e testers ex malati, le assumano. La differenza è tutta qui, la scelta è individuale e, responsabilmente, ognuno è libero di mangiare quello che gli pare e al prezzo che riconosce essere corretto per le proprie tasche o convinzioni, basta che poi non pianga addosso al mondo se la pancia è sempre una mongolfiera e, soprattutto, non venga a scassare i “maroni” a me che sono buono di natura ma che non sopporto essere preso in giro. Quindi mangiatevi le informazioni a basso costo, mangiatevi la robba a basso costo, continuate a piangere e lamentarvi, continuate a non fare nulla per cambiare le vostre abitudini alimentari suicide ma non ROMPETEMI PIU’. In questo sito avete la scheda da compilarvi giornalmente, avete le info basilari per capire che è meglio cambiare. Oppure, coerentemente con il risparmio che avrete indotto alla vostra salute, arricchirete facendo sfregare le manine, tutta la pletora di camicini bianchi che sono lì che vi aspettano.

Sono di parte? certamente, la mia. Sono incoerente? non credo visto che per riacquistare la mia vita non sono sceso a patti con nessuno e pur di mangiare bene ho tirato la cinghia su tutto tutto il resto. Ma quella roba qua sotto non la mangio e non prolifica nel mio intestino.

Da flottazione pseudopasta di legumi Bio a bassisimo costo in Discount.

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Le immagini sono da analisi del sottoscritto e sono coperte da copy

se riprodotte senza la mia autorizzazione sarete denunciati

 

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From → Parliamone....

4 commenti
  1. Cinzia BERTON permalink

    Fantastico “nn te le mando a dire”! Bravo Lux! Mi sei piaciuto un mondo.. Un abbraccione!

    Berton Cinzia Inviato da IPhone

  2. Grazie Lu per questo post che condivido con piacere su FB…purtroppo sono tante, troppe le persone che pretendono di comprare oro al prezzo del ferro…Ho imparato in questi anni a conoscerti, a volerti bene per la tua serietà e dedizione che dedichi alle persone alle quale tieni!
    Come te ho imparato da tempo a tirare la cinghia, anche se non mi pesa, non mi importa avere telefonini sempre all’avanguardia o vestiti firmati, quello che mi importa è sapere che quello che metto nel piatto mi aiuterà a non stare peggio di come sto e se possibile migliorare la mia salute…
    Troppo spesso mi sento dire: “di qualcosa bisogna pur morire”, persone con grossi probblemi di salute a cui non interessa minimamente cambiare strada…
    La scelta è loro, nessuno di noi può decidere come e quando morire… ma nel mio piccolo continuerò a battermi e a sprecare parole che forse resteranno al vento, o forse come diceva una mia amica dottoressa, a furia di ripetere le cose magari non tutte ma alcune verranno ascoltate…
    TVB

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