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CODA CAVALLINA (Equisetum Arvense L.)

6 settembre 2017

EQUISETO o CODA CAVALLINA (Equisetum arvense)

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Vegetale bizzarro, dall’ aspetto gracile, con mancanza di profumazione e dal sapore inesistente ma, come molte altre piante rare e preziose sul nostro pianeta, molto importante. Si tratta di un fossile vivente ed è l’ultima specie rimasta di questo Genere vegetale. I restanti membri sono andati in via d’estinzione. Erano piante imponenti nelle antiche ere passate, ma ha conservato alcune delle caratteristiche uniche che li contraddistinguevano. Le piante di Equiseto sono caratterizzate da un singolo tronco cavo, che forma lo stelo principale, e le foglie sono in gran parte non fotosintetiche. Inoltre si riproducono attraverso spore, non semi, uno stratagemma molto insolito per una pianta. Fin dai tempi antichi le citazioni per l’utilizzo di Equiseto lo descrivono come una pianta importante per la salute e le fonti principali risalgono ai tempi di greci e romani. Equiseto è in grado di assorbire e conservare gelosamente, dai terreni dove cresce, stoccandoli nelle esili foglie, minerali rari e preziosi che il nostro fisico necessita sempre di più data la sovrabbondanza di pseudo alimenti di basso o infimo costo che portano in sé veleni e additivi che abbattono le nostre difese immunitarie. Pertanto, quando viene utilizzato, questi minerali e composti organici unici, vengono trasmessi a noi, innescando una grande varietà di benefici per la salute. Alcuni dei principi attivi che lo rendono così potente includono composti antiossidanti, minerali come la Silice, Selenio, Potassio, Calcio, Manganese e Fosforo, flavonoidi quali glicosidi di kaempferolo e quercetina e loro esteri malonilici , e  fitotermici che possono avere effetti fondamentali e ricostituenti dello scheletro. Il più importante è l’Acido Silicico, ben conosciuto come rimedio Omeopatico e come definizione tipologica Silicea. Sinergico con Arctostaphylos uva ursi, Betula ssp., Juniperus communis, Onononis spinos, Orthosiphon stamineus, Solidago virgaurea, Taraxacum officinale and Urtica ssp.  che già si trovano disponibili anche BIO.

Kervran (Nature et Progrès) documenta come solo il Silicio organico può ricalcificare, e non posso che essere d’accordo con le sue ricerche avendo testato su me stesso i benefici di questa pianta nelle fasi attive del Crohn. Madaus (1976 – ristampa dal 1938) descrive che “area aggiuntiva importante di questo fitoterapico riguarda le malattie degli organi urinari”. Libri di testo farmaceutico come Hoppe (1975) e Hänsel et al . (1993) descrivono il suo utilizzo per migliorare l’eliminazione dell’acqua nei blocchi renali e della vescica, come emostatico per naso, stomaco, polmone o per abbondanti mestruazioni, come coadiuvante nel trattamento di tubercolosi, unghie fragili e perdita di capelli, in malattie ginecologiche, reumatiche,  gotta e il trattamento di ferite, tumescenze e fratture. BHMA (2003) conferma l’utilizzo per malattie prostatiche, cistite con ematuria e uretrite, incontinenza urinaria, enuresi nei bambini.

È possibile utilizzare il nostro Equiseto come tisana ma, data la sua potenza, non si deve eccedere nelle assunzioni e se vorrete chiedermi  indicazioni individualizzate per quanto riguarda le tipologie di fermentazione corrette e il suo utilizzo, sarò a disposizione per i clienti Seeed.it, in quanto i risultati dipendono molto dai tempi di infusione e dagli obbettivi che si vogliono raggiungere. Equiseto A.  secco è mirabilmente indicato per la preparazione di Fermentazioni Pre/Pro e attivatore di salamoie come pochi altri vegetali. Proviene da coltivazioni monocolturali da me selezionate e controllate in visus, e permette di evitare l’utilizzo delle piante fresche che, oltre che essere spesso protette dalle normative vigenti, risultano erroneamente raccolte su fluviali, anche contaminati, perchè confusi con Equisetum palustre, che è tossica/velenosa, e che si riconosce, da persone esperte, dall’osservazione degli sporofiti. Abbiamo voluto, ancora una volta, impegnarci in primis per eradicare la mentalità errata della raccolta senza la conoscenza, del fai da te stupido e antieconomico che spesso porta le persone ad utilizzare vegetali non idonei e addirittura pericolosi, con innesco di problematiche difficili poi da risolvere, in particolare nelle fermentazioni forsennate e nelle tisane o decotti. Speriamo….

PRINCIPALI BENEFICI APPORTATI in MICI

 

Alcuni dei vantaggi più importanti dell’assumere Equiseto li ho citati con i riferimenti, ma si devono includere anche le capacità di prevenire alcuni tipi di cancro, di aumentare la forza del sistema immunitario, di ridurre le infiammazioni, di aumentare la funzione cognitiva, di lenire la pelle, disintossicazione generale con l’apporto fondamentale alle problematiche intestinali, la parte da me approfondita negli anni.

Supporto immunitario: fondamentale proprietà importante di Equiseto A. è quella antibatterica e antisettica, il che significa che può proteggere contro l’aggressione di agenti patogeni estranei o di sostanze che possono compromettere il nostro sistema immunitario. Questo è particolarmente efficace quando ci si taglia, ferisce o siamo in convalescenza a causa di una malattia, in quanto le infezioni possono essere molto più gravi quando attaccano un sistema immunitario già indebolito. Molti MICI non riescono ancora a comprendere questa semplice equazione………..

Antinfiammatorio: Se si verificano regolarmente gonfiori dolorosi e infiammazione in varie parti del corpo, sia a causa di lesioni, artriti o qualsiasi altra condizione di flogosi, anche causata dall’eccesso di alimenti velenosi, l’utilizzo di tisane può essere di grande utilità. I composti analgesici e antinfiammatori trovati nell’Equiseto possono rapidamente alleviare questi sintomi.

Protezione dello scheletro osseo: il Silicio è uno dei minerali più rari necessari al nostro corpo e ci sono poche fonti, nella nostra dieta, da dove poterlo assumere. Solitamente lo si assume sotto forma di supplemento. Equiseto A. ha concentrazioni naturalmente molto elevate di questo minerale, che è un elemento fondamentale nella formazione della densità minerale ossea e dell’integrità delle stesse con l’invecchiamento o per l’utilizzo continuativo di corticosteroidi. Se siete ad alto rischio di osteoporosi od osteopenia o già soffrite di degrado osseo, aggiungendo Equiseto A. alla vostra dieta ribilanciata, potrete rallentare il declino e persino invertirlo in alcuni casi!

Cognizione: L’idea che la nostra mente “inizi a perdere colpi” può divenire un pensiero ossessivo, quindi ci si chiede come proteggere il nostro potere cognitivo il più possibile. In aiuto ci vengono ancora gli effetti degli antiossidanti di Equiseto, che sono stati collegati ad una migliore abilità cognitiva negli studi di laboratorio, probabilmente a causa dell’aumento dell’efficienza del percorso neurale quando i radicali liberi vengono eliminati dal sistema. Ciò significa che Equiseto non è solo un vegetale a stimolazione cerebrale, ma può concorrere alla protezione dei disturbi cognitivi.

Problemi respiratori: se si soffre di problemi respiratori, come congestioni o frequenti raffreddori, bere una tisana di Equiseto A. può risultare una soluzione. Funziona come espettorante, eliminando il muco e, ripulendo il fegato dove i batteri possono annidarsi e crescere, aiuta anche a rafforzare il sistema immunitario, alleviando l’infiammazione ripristinando il corretto flusso respiratorio.

NON pensiamo a questo punto dì avere trovato la pastiglia miracolosa che tanto ricercate, pensiamo di avere incamerato un piccolo ed ulteriore tassello di conoscenza utile.. che metteremo nella nostra cassetta del Pronto Soccorso personale.

USUALI AVVERTENZE: SOMMINISTRARE SOLO DOPO PARERE MEDICO NEI SOGGETTI A RISCHIO DI TROMBOSI, NELL´IPERCOLESTEROLEMIA, CALCOLOSI, ULCERE, EPISTASSI O EMORRAGIE. QUESTE INFORMAZIONI  NON INTENDONO IN ALCUN MODO  SOSTITUIRSI AL PARERE MEDICO
CHE VA PREVENTIVAMENTE CONSULTATO  SENZA MAI INTERROMPERE  LE TERAPIE IN ATTO.

NON RACCOGLIETE SE NON CONOSCETE

Articolo non riproducibile senza il mio consenso

per informazioni: lacucinadilux@live.com

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From → Fitoterapici

2 commenti
  1. Grazie x queste preziose notizie…qualche mese fa l’omeopata che mi segue mi aveva dato silicio elencando i benefici che hai scritto…..ps io pensavo di raccogliere quello palustre (c’è né un sacco lungo il lago) x fare macerata x orto 😊
    Ps nel prossimo ordine a breve grazie Lu😉

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  1. CODA CAVALLINA (Equisetum Arvense L.) by lacucinadilux | | Fermenti di Vita

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