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MIRTILLO ROSSO PALUSTRE Biologico (Vaccinium oxycoccus)

12 settembre 2017

Mirtillo rosso palustre Bio Seeed.it

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Famiglia Ericaceae

Arbusto basso, perenne, che cresce su terreni sabbiosi, acidi, torbiere umide in climi temperati.  Queste bacche secche sono i frutti di piante coltivate biologicamente su torbiera umida acida. Fresche, hanno un sapore acidulo, caratteristico, che ricorda il mosto d’uva. Da sempre sono utilizzate nella medicina popolare per risolvere problematiche di salute oppure come importante integratore alimentare nella dieta quotidiana delle popolazioni contadine. Nel dopoguerra, mirtillo rosso palustre, presente nelle edizioni dei Semplici, ha interessato anche la comunità medica e farmaceutica, che ha effettuato, e tuttora compie, le più svariate ricerche per confermare quanto le popolazioni Europee, ed i Nativi americani, già sapevano empiricamente: risulta fondamentale contro le infiammazioni del tratto urinario e nella profilassi delle malattie coronariche.

Il dottor Wilson, dell’Università Wisconsin-La Crosse, ha scoperto che i mirtilli rossi contengono grandi quantità di flavonoidi. Studi preliminari hanno confermato che mirtillo rosso ha effetti eccellenti nel prevenire le malattie cardiache. I ricercatori ritengono che questi composti siano responsabili della riduzione delle malattie coronariche, bloccando la formazione di coaguli di sangue e migliorando l’espansione dei vasi sanguigni e, possedendo anche proprietà antiossidanti, impedendo l’ossidazione del colesterolo, riducendo significativamente il rischio di arteriosclerosi e di intasamento dei vasi. Uno studio condotto nel 2000 presso l’Università Tecnica di Copenhagen ha confermato le proprietà antiossidanti dei frutti suggerendo che mirtillo rosso dovrebbe essere integrato nella dieta delle persone con problemi cardiaci. Uno studio condotto presso l’Università di Tel Aviv ha evidenziato come i composti chimici contenuti nei mirtilli rossi, identificati come tannini, inibiscano alcuni dei batteri ulcerativi dal sedimentarsi sulle pareti dello stomaco. Sulla base dei risultati si è dimostrato l’effetto benefico di mirtillo rosso nell’inibire Helicobacter pylori nella mucosa gastrica. Ulteriori ricerche hanno dimostrato che, in condizioni di laboratorio, mirtillo rosso possiede un ampio spettro di effetti antimicrobici utilizzabili nella lotta contro Staphylococcus aureus , Salmonella enteritidis e E.coli. Anche nelle parodontiti e infezioni della bocca il suo utilizzo è stato positivamente testato, pertanto sono vivamente consigliati gli sciacqui con acqua e fermentati di prima coltivazione.

Ma a me preme particolarmente indagare e risolvere quella che ritengo sia la principale causa di moltissime problematiche, con effetti collaterali importanti, e che, nella società moderna, carica di zuccheri e cibi de-naturati, accompagna lo sviluppo e la crescita dei bambini, delle donne e dei pazienti colostomizzati e con cateteri: le infezioni delle vie urinarie. Il dott. J. Avorn, di Harvard ha condotto studi molto noti per dimostrare l’incidenza di mirtillo rosso nelle infezioni urinarie delle donne: in pochi mesi coloro che ne assumevano avevano ridotto del 58% il livello batterico (E. coli su tutti) presente ad inizio studio, avviando nel concreto il suo utilizzo in molti ospedali americani e canadesi come prevenzione. Rilevo comunque quanto spesso queste infezioni riguardino le bambine e quanto l’età di insorgenza si sia abbassata! disturbi minzionali correlati a stipsi o encopresi, sono ormai frequenti nelle giovanissime, ma anche negli ometti, e divengono sempre più recidivanti. Sono assolutamente convinto che dipenda da un’alimentazione sbilanciata verso non nutrienti carichi di zuccheri raffinati, e che su questo bisognerebbe lavorare nelle famiglie e scuole. Questi zuccheri nutrono Candida e Cryptococcus neoformans,Candida glabrata, Candida Lusitanie, Candida krusei che concorrono alla formazione di Leaky Gut e infiammazione intestinale, che permette a batteri come E. Coli di migrare e aderire alle reni. Queste bacche sono particolarmente ricche di Proantocianidine che, come dimostrano dettagliati studi, hanno la proprietà di prevenire l’attaccamento di E. coli alle mucose. Purtroppo le principali agenzie di ricerca, pagate dagli stati e case farmaceutiche, continuano a pubblicare studi che “non confermano” le proprietà benefiche di questi frutti! Avendole provate e fatte provare, anche in seconda e terza fermentazione, oltre che in decotto, sono di tutt’altro avviso, funzionano eccome!!

Composizione: Acidi Citrico, Quinico, Malico e Benzoico. Fruttosio, vitamine C, A, K, B1, B2, Carotene, Quercetina, Flavonolo, Cianidina, Delfinidina, Peonidina, Malividina, Proantocianidine.

Controindicazioni: le ricerche indicano che non si deve assumere contemporaneamente a Cumadin e Aspirina.

NON pensiamo a questo punto dì avere trovato la pastiglia miracolosa che tanto ricercate, pensiamo di avere incamerato un piccolo ed ulteriore tassello di conoscenza utile.. 

NON RACCOGLIETE SE NON CONOSCETE

Articolo non riproducibile senza il mio consenso

per informazioni: lacucinadilux@live.com

https://www.facebook.com/groups/296159967227589/

 

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