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ORTICA (Urtica dioica L.)

 

Ortica (Urtica dioica) foglie secche Seeed.it senza semi

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Famiglia: Urticacee

PRINCIPI ATTIVI: proteine, sostanze azotate, aminoacidi essenziali, istamina, glucidi, acido formico, acido acetico, sitosterolo, carotenoidi, caroteni, vitamine, acido pantotecnico B-2, vitamine C, D, K, E, acido folico, ceneri, calcio, manganese, magnesio, ferro, sodio, potassio, tannini, mucillagini, vitamine del gruppo B, clorofilla, xantofilla

CARATTERISTICHE SALUTARI:
E’ depurativa, diuretica, anti infiammatoria generale, contro le infiammazioni delle vie urinarie, malattie reumatiche, gotta, prevenzione e trattamento della litiasi renale, nella ipertrofia prostatica, è un ottimo ricostituente e rimineralizzante, attiva le funzioni digestive, ha una azione tonificante, ricostituente, antidiarroica, emostatica, ipoglicemizzante, galattologa, ed emmenagoga, indicata anche nelle diete dimagranti. L’Ortica esplica la sua azione soprattutto a livello epatico, nelle epatopatie croniche, infettive e tossiche, abbassa il colesterolo, di aiuto nella cura del diabete, nelle diarree, nelle sindromi influenzali, nelle enteriti, nel rachitismo, nelle anemie, nella ipertensione arteriosa, nell’insufficienza cardiaca congestizia, nella tensione da sindrome pre-mestruale, nell’ingrossamento della prostata, nella ipertrofia prostatica benigna, nella renella, normalizza l’attività batterica intestinale, nell’acne. Uso esterno utile per artrosi, lombalgia, sciatalgia, tendiniti, distorsioni, per il cuoio capelluto.

CONTROINDICAZIONI: Come tutti i diuretici riduce le riserve di potassio ed è bene quindi mangiare molta verdura e frutta. Non eccedere nelle quantità di infuso, che potrebbe causare irritazione gastrica in persone già predisposte e, se si stanno assumendo contemporaneamente diuretici di sintesi, fare attenzione al suo utilizzo. Può causare un leggero abbassamento della pressione sistolica, ma senza assumerne dosi eccessive, due cucchiai al giorno max, è una pianta ritenuta sicura ma, come sempre, prima di aggiungere un rimedio così potente e completo alla vostra dieta, è sempre meglio consultare un medico per assicurarsi di non complicare o inficiare nessun trattamento già in corso.

UTILIZZO DI QUESTE FOGLIE SECCHE BIOLOGICHE: In tisane, oleiti, fermentazioni, Kvass, Kombucha, Kefir d’acqua, Kissel in seconda fermentazione, per informazioni sull’utilizzo fermentativo  per i clienti Seeed.it scrivere a: Lacucinadilux@live.com. La pianta fresca non è indicata per le fermentazioni in quanto ricca di azoto ammoniacale che nel tempo distrugge la maggior parte dei batteri e lieviti benefici. (oss. da analisi personali)

PERCHE’ PROPRIO QUESTE FOGLIE BIO E NON ALTRE?
Clorofilla. Ne contengono una forte quantità, grazie alla quale la pianta assorbe la luce che permette alle sue funzioni vitali di svolgersi, sostanza stranamente vicina all’emoglobina del sangue, nella molecola della quale un atomo di ferro sostituisce l’atomo del magnesio della clorofilla. Più dello stesso ferro, la clorofilla influisce favorevolmente sulla formazione del nostro sangue: essa facilita le reazioni del metabolismo cellulare, la cicatrizzazione delle ferite e piaghe, e, in quanto sostanze azotate, essa sostituisce la mancanza dei protidi. Recentemente si è scoperto che ha la proprietà di stimolare la tiroide e le preparazioni individualizzate di Lux spesso lavorano in questo senso. Pertanto gli ipertiroidei affetti da flogosi intestinale dovranno assumerla in modalità precise.

Principali effetti benefici

 

Salute gastrointestinale: Ortica viene utilizzata con beneficio per ridurre nausea e contrastare la diarrea, lenire ulcere e emorroidi ed è considerata rimedio principe per flogosi intestinale. Oudar (1911) la utilizzava efficacemente contro enteriti acute e croniche, nell’enterite muco-membranosa e nelle diaree dei tubercolotici. In particolare, a differenza dell’utilizzo della pianta fresca intera, le foglie secche BIO sono ottimali per le preparazioni di Kombucha, Kefir, Kvass, Kissel e fermentazioni, senza contrastare gli accrescimenti batterici o fungini delle preparazioni ma anzi, aumentando la durezza delle salamoie, aiutando questi ultimi nello sviluppo. Ottimale con Equiseto foglie.

Detossinante: l’ampia gamma di principi attivi che si ritrovano in queste foglie la rendono un disintossicante delicato per l’eliminazione delle tossine. Come diuretico, l’ortica assicura, in particolare con l’abbinamento con Mirtillo Rosso Palustre BIO, che le tossine che vengono neutralizzate dal corpo siano poi eliminate correttamente e velocemente dalle reni. L’ortica è anche nota come un alterativo intestinale, il che significa che può migliorare l’efficienza di assorbimento dei nutrienti dell’intestino e garantire che i processi digestivi funzionino senza problemi, impedendo così l’accumulo di tossine pericolose all’interno del lume. Potente aiuto nei casi Crohn o RCU o di episodi diarroici. Stimola anche il sistema linfatico, contribuendo a liberare il corpo dagli eccessi di tossine e liquidi di ritenzione. A Parigi c’era l’usanza di utilizzare le foglie secche per purificare il sangue, per la gotta e i reumatismi (Chomel)

Mestruazioni e menopausa: i principi attivi di Ortica aiutano nei sintomi premestruali dolorosi, può lenire crampi e gonfiori, riducendo al contempo il flusso sanguigno durante le mestruazioni a causa delle sue capacità astringenti. Per le donne in menopausa, è utile perché può regolare nella transizione in modo che la modificazione ormonale non risulti traumatica.

Cardiocircolatorio: La combinazione dell’elevato contenuto di vitamina C e di ferro la rende ideale per stimolare la produzione di globuli rossi. La vitamina C ottimizza l’assorbimento del ferro nell’intestino, mentre il ferro è una componente fondamentale dell’emoglobina. Aumentando il numero degli Eritrociti (RBC), aumenta la circolazione, aumenta la velocità di guarigione della ferita e le estremità del corpo ricevono quell’ossigenazione essenziale per aumentare i livelli di energia.  Per la stessa ragione, è spesso raccomandata per alleviare affaticamento o anemia caratterizzata da debolezza muscolare, esaurimento, difficoltà cognitive e mal di testa .

Renella e calcoli della cistifellea: abbiamo già detto che Ortica è nota anche come vegetale diuretico, ma influenza le reni in modo differenziato: possiede qualità anti nefritiche, il che significa che può aiutare a rompere i calcoli renali e nella cistifellea, impedendo che queste condizioni dolorose peggiorino e avviando una loro risoluzione eliminando contemporaneamente le tossine, proteggendo così da infezioni della vescica e dall’eccesso di ritenzione di fluidi ( edema ).
Attività antinfiammatoria: L’ ortica è rubefacente. In erboristeria è la definizione della proprietà di un prodotto di determinare un richiamo di sangue negli strati più superficiali della pelle (causandovi una piccola irritazione) ed alleggerendo così l’infiammazione agli strati sottostanti proprio grazie alla sottrazione di sangue. Risulta quindi molto efficace contro varie condizioni infiammatorie, come l’artrite o i dolori muscolari cronici. Ricerche hanno dimostrato che il suo utilizzo può effettivamente curare la gotta, lenire il dolore muscolare e ridurre i sintomi dell’artrite.

Osteoporosi e Salute scheletrica: un elemento minerale fondamentale e presente in tracce nei nostri corpi è il Boro che si trova anche nella nostra Ortica BIO. Il boro è stato scientificamente correlato al mantenimento del contenuto di calcio nelle nostre ossa, il che significa che l’ortica può aiutare a rallentare l’insorgenza dell’osteoporosi e osteopenia. L’abbinamento Ortica Equiseto Seeed.it da ancora più potenza al rallentamento o al miglioramento della concentrazione di calcio nelle nostre ossa.

Problemi respiratori: i pricipi attivi contenuti in questa meravigliosa pianta aiutano nei trattamenti contro le allergie stagionali. Ricerche scientifiche hanno dimostrato come febbre da fieno, asma etc. siano stati significativamente ridotti e migliorati dall’assunzione di Ortica, specifica ben nota in Australi dove il consumo regolare di tisane di Urticacee è usato per trattare l’asma da generazioni.

Cuore: Ricerche hanno rivelato che il consumo regolare di tisane di Ortica può aiutare a ridurre la pressione sanguigna sistolica alleviando la tensione e lo stress sul sistema cardiovascolare.

Prostata: prostatite e cancro prostatico sono patologie molto serie e assai diffuse, ma poco considerate dai maschi che con l’avanzare dell’età potrebbero soffrirne. Ortica è una pianta efficace per prevenire le problematiche della prostata. Purtroppo però non può innescarne la regressione una volta che il problema si è evidenziato.

QUESTE INFORMAZIONI  NON INTENDONO IN ALCUN MODO  SOSTITUIRSI AL PARERE MEDICO
CHE VA PREVENTIVAMENTE CONSULTATO  SENZA MAI INTERROMPERE  LE TERAPIE IN ATTO.

NON pensiamo a questo punto dì avere trovato la pastiglia miracolosa che tanto ricercate, pensiamo di avere incamerato un piccolo ed ulteriore tassello di conoscenza utile.. che metteremo nella nostra cassetta del Pronto Soccorso personale.

NON RACCOGLIETE SE NON CONOSCETE

Articolo non riproducibile senza il mio consenso

per informazioni: lacucinadilux@live.com

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Kvass: protocollo Lacucinadilux

KVASS di Lux

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Il Kvass è una bevanda molto popolare in Ucraina e in Russia. Vi sono citazioni nella “Cronaca primaria“, un antico libro di storia dei popoli slavi, noto anche come “Il racconto degli anni passati”, negli eventi descritti nell’anno 996 dopo la cristianizzazione di Kiev.

Cit: “With the thought that the weak and the sick could not easily reach his palace, he arranged that (126) wagons should be brought in, and after having them loaded with bread, meat, fish, various fruits, mead in casks, and kvass, he ordered them driven out through the city”

Si tratta di una bevanda di cereali fermentati, prodotta da malto, farina di segale, pane di segale  ed è uno dei pochi esempi di bevanda tradizionale a base di cereali non alcolica (1,5° max 2°) ed è stata una benedizione per me la sua scoperta nel 1987 aiutandomi nella comprensione di come sconfiggere il mio Crohn.

Gusto simile alla birra, tonico digestivo, migliora la salute del tratto intestinale e rinforza il sistema immunitario, combatte i danni causati dai radicali liberi, ottimo per la pulizia del fegato, aiuta a combattere la sindrome da stanchezza cronica, le sensibilizzazioni chimiche e le allergie e contiene e sviluppa Probiotici ed enzimi digestivi fra i quali.

Lactobacillus casei

Leuconostoc mesenteroides

Lactobacillus_reuteri

Bifidobacteria

Saccharomyces cerevisiae

Vitamine inc. A, C, K, B  Folati

Minerali inc.  Ferro, calcio, magnesio, manganese e potassio.

Elettroliti, amminoacidi, antiossidanti e fitonutrienti.

Raccomandazioni fondamentali

Si possono effettuare differenti preparazioni in base agli obiettivi individuali da raggiungere e il fai da te su problematiche di flogosi generalizzata, MICI et similari è sconsigliato. Farsi aiutare nelle formulazioni è raccomandabile. I nutrienti et altro che serviranno nelle preparazione devono tassativamente essere di altissima qualità e privi di sostanze chimiche (tipo Glifosati) per non inficiarne il risultato finale. Per il Kvass utilizzato per obiettivi individuali non si deve avere fretta ma molta pazienza. Tutti i nutrienti presenti su Seeed.it sono già stati, dai volontari, analizzati e utilizzati per le preparazioni individualizzate e li troverete nel link specifico. NON date retta a chi vi dice di poterne assumere a litri senza problemi, non è così per nessun tipo di fermentato! Sia esso Kefir, Kissel, Kvass, Kombucha (le quattro K di base) Boza, Chica, Braga o altro, devono sempre essere assunte a piccole dosi e modulate da una persona che abbia esperienza. Come sempre noi saremo a disposizione. Cercate di tenere traccia, sempre, con la compilazione di una vostra scheda quotidiana, di quello che succede. Vi servirà per comprendere che cosa sta succedendo a per non ripetere errori. La mente di noi opulenti e malati cronici occidentali dimentica i passetti in avanti, che un cambio corretto di regime alimentare innesca. Rileggere i passaggi quotidiani aiuta la consapevolezza e la determinazione. NON date retta a chi vi vende per soluzioni definitive le assunzioni dei Pro o Prebiotici, non siamo tutti identici e, così come non esistono ricette che funzionano per tutti indistintamente, non esistono batteri, lieviti, muffe, funghi che vadano bene per tutti. NON date retta a chi vi dice “io compro lì che costa molto meno, fallo anche tu!” La qualità delle materie prime è fondamentale, è come costruire una casa con sabbia al posto del cemento. Fareste questa scelta per abitarvi? Certamente moltissimi sono disposti a costruirvi quella casa, imbellettandovi di paroloni e lusinghe, tanto poi ci abiterete voi, non loro! Ecco la casa è il vostro intestino, decidete che cosa vorrete inserirvi, se sabbia o cemento, e decidete se ascoltare le vostre esigenze oppure il vostro portafoglio, ovviamente spalancato per le cose che vi interessano, ma stranamente sempre rigidamente chiuso per gli alimenti di alta qualità. NON date retta a chi spara cazzate megagalattiche dicendo che Segale non si deve usare per pericolo di Ergot o Claviceps purpurea! Come tutti i nutrienti acquistati per pochi centesimi, coltivati male e stoccati peggio, esistono pericoli intrinsechi e quotidianamente i NAS lavorano per eliminarli, dal mercato sottocosto, di questi personaggi senza scrupoli per la salute altrui. Se potrete utilizzarla, acquistate la nostra che è sicura.

QUALI INGREDIENTI OCCORRONO?

  • Pane ben lievitato, ben cotto e ben secco del cereale indicato come migliore per i propri obiettivi in quanto NON tutti i cereali vanno bene per tutti.

Su Seeed.it tutte le farine vanno bene per fare Kvass in quanto ricercate apposta per queste lavorazioni fermentate. Inoltre si possono fare panificazioni mirate con diverse tipologie con differenti percentuali per tipologia.

  • Lievito di birra fresco

I Saccaromiceti saranno fondamentali sia per la prima lievitazione, che può essere anche frammista, sia per la fermentazione successiva.

  • Pochissimo zucchero che servirà semplicemente per la partenza
  • Uvetta, Cranberries, Ortica foglie, Menta piperita o altri fitoterapici
  • Farine di frutta in base al cereale e agli obiettivi, in particolare per aumentare Butirrato in coloro che ne risultano carenti
  • Acqua e Tibicos
  • Bottiglie di vetro

Per conoscere quali siano i migliori nutrienti e il migliore procedimento scrivetemi come al solito su Lacucinadilux@live.com descrivendomi l’obiettivo che volete raggiungere

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Allerta corpi estranei negli alimenti, Seeed.it da sempre investe nei controlli

Alla nostra pagina FB un video dove viene ripreso uno dei Detector Utilizzati per rinvenire eventuali frammenti metallici o altro. Utilizziamo differenti metodiche di indagine durante i processi di confezionamento a tutela della salute del cliente.

Seeed.it rilevamento metalli

Publico una parte di un articolo pubblicato dal Fatto Quotidiano

Ogni anno in Italia vengono richiamati dagli scaffali dei punti vendita un centinaio di prodotti alimentari perché potrebbero creare danni alla salute dei consumatori. Alcune volte la causa è la presenza nell’alimento di corpi estranei (frammenti metallici, vetro, plastica, sassolini, ecc…). Per far fronte a questo inconveniente, la tecnologia ha messo a punto macchinari in grado di individuare i contaminanti che accidentalmente finiscono nel processo produttivo.

Si tratta di sistemi di ispezione a raggi X che basano il funzionamento sul differente modo di filtrare le radiazioni dei materiali estranei alla ricetta eventualmente presenti. Sulla base della differenza di densità e del livello di assorbimento dei raggi, il sistema individua e rileva queste scomode presenze. Questi impianti vengono scelti e inseriti nelle linee di produzione di cibi solidi e bevande, per minimizzare gli incidenti accidentali e soprattutto per tutelare i consumatori e salvaguardare la reputazione del marchio. Sono strumenti piuttosto versatili che oltre all’ispezione con raggi X, svolgono altre funzioni come la valutazione del peso, il corretto riempimento e l’individuazione di eventuali anomalie (confezione irregolari, riempimento incompleto e altri difetti).

corpi estranei
L’eventuale presenza di corpi estranei deve essere controllata in tutte le fasi del processo produttivo

I raggi X nascono in origine come metodo per contrastare il rischio di trovare dei pezzetti di vetro nelle conserve alimentari dovuti a rotture accidentali delle bottiglie o dei vasetti utilizzati per il confezionamento. Poi i macchinari si sono evoluti e adesso il sistema viene sfruttato per rilevare pezzi di metallo, sassi e anche residui di ossa (più difficilmente pezzetti di plastica). Esistono sistemi di ispezione che vengono posizionati all’inizio della linea ed effettuano un controllo meticoloso delle materie prime e altri che vengono impiegati per l’analisi di prodotti finiti confezionati (generalmente lattine, bottiglie e barattoli). “In azienda usiamo i raggi X su ogni linea – precisa il controllo qualità di Mutti – perché i barattoli delle conserve di pomodoro sono metalliche e non sarebbe possibile usare un metal detector. Ovviamente il sistema ha dei limiti di rilevabilità (i frammenti molto piccoli possono non essere rilevati) e il funzionamento è complesso (la macchina va tarata regolarmente, ogni due ore circa, e in base al prodotto che viene sottoposto all’analisi le condizioni di rilevazione possono cambiare). Per l’intercettazione dei corpi estranei non basta un apparecchio posizionato alla fine del confezionamento, serve una procedura a tuttotondo che inizia dal fornitore della materia prima per poi concludersi con il prodotto finito. L’ispezione con i raggi X è solo uno step e deve rientrare in un sistema integrato di controlli, perché  sarebbe un errore pensare che possa risolvere tutto”.

corpi estranei
Nel luglio 2016 Barilla ha richiamato 13 prodotti per il problema dei frammenti metallici

Barilla dichiara di “adottare le migliori strategie a disposizione sul mercato e che la tecnologia dispone per la prevenzione e, dove si rende necessario, per l’intercettazione dei corpi estranei”, ma non intende rilasciare informazioni che ritiene di carattere confidenziale. Eppure molti ricordano l’incidente Barilla dell’anno scorso quando l’azienda di Parma ha dovuto richiamare dal mercato 13 prodotti per la sospetta presenza di corpi metallici. Un caso analogo si era verificato qualche mese prima, nel febbraio 2016, quando Mars richiama le barrette in 56 Paesi, compresa l’Italia, per la presenza di pezzetti di plastica.

Nel settembre dello stesso anno tocca a  Sammontana richiamare 19 lotti di croissant (per un totale di 2,7 milioni di pezzi) per la possibile contaminazione dovuta a frammenti metallici. L’Azienda ha dimostrato grande trasparenza decidendo di spiegare a Il Fatto Alimentare il motivo dell’incidente (la lacerazione di un setaccio della linea della farina ha comportato il rilascio di minuscoli frammenti del sottile filo di acciaio inox di cui è costituita la maglia; il metal detector era in funzione, ma non è stato in grado di intercettare filamenti così piccoli).

Una delle preoccupazione rispetto all’impiego dei raggi X in ambito alimentare riguarda la sicurezza del prodotto sottoposto alle radiazioni. Da questo punto di vista non c’è motivo di allarmarsi. I livelli sono bassi, non si accumulano nel prodotto e non ne modificano il valore nutrizionale. Alla luce di questi vantaggi l’attenzione della tecnologia alimentare si sta spostando sempre più dai metal detector alle macchine a raggi X.  Le catene di supermercati  chiedono regolarmente alle aziende che producono i prodotti con il loro marchio di usare macchinari con raggi X, prima del confezionamento finale. Questi sistemi di controllo per la ricerca dei corpi estranei sono oggi uno strumento necessario per ridurre le probabilità di incidenti che il più delle volte si concludono con il  ritiro dei  lotti già immessi sul mercato e la successiva distruzione. Tutto ciò comporta costi rilevanti per il produttore  e l’avvio di una campagna di allerta e richiamo  del prodotto da tutti i punti vendita affiancata da un’adeguata informazione destinata ai consumatori.  Ogni anno in Italia vengono ritirati dagli scaffali dei punti vendita almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. La questione riguarda grandi aziende come Barilla, Mars…, catene di supermercati che commercializzano migliaia di prodotti con i loro marchi (Esselunga, Coop, Carrefour, Auchan, Conad, Lidl, Eurospin…), ma anche piccole e medie imprese.

Crohn, RCU : per prima cosa bisogna disintossicarsi dallo ZUCCHERO & Affini

LO ZUCCHERO RAFFINATO

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Conosci il livelli dello zucchero nel tuo sangue in questo momento?

Prima di rispondere no, pensa a cosa hai messo in bocca nelle ultime ore: prodotti a base di Frumento trattato con Glifosati a colazione, una mela matura, uno yogurt con frutta, un cappuccino, un biscottino Gluten-Free, fette biscottate di Frumento e Marmellata, 100gr di frutta secca trattata, crespelle o cake con farine esotiche a noi lontane, abbinamenti leguminose e cereali o frutta? Bene, c’è una elevata possibilità che il tuo livello di zucchero sia già altissimo. Proprio così. Ormai siamo zucchero-collegati praticamente tutto il giorno, soprattutto in questa nostra opulenta società occidentale. Il format della colazione per noi Italiani: la brioche della colazione col cappuccino col cuoricino, un altro dolce caffè nella pausa lavoro, o un succo di frutta industriale, poi gli spaghetti di frumento a pranzo con i salatini dell’aperitivo o il paninozzo mangiato di corsa, o la pizza, e infine la minestrina, però integrale, della cena…Il calcolo è fatto: un adulto medio praticamente introduce circa 30 cucchiaini di zucchero al giorno! il nostro sangue assomiglia ad un dolce sciroppo e i numeri sulla bilancia si spostano sempre più in avanti così come i valori infiammatori.
I carboidrati costituiscono solo 1% del corpo umano, mentre le proteine il 15%, il 15% sono le sostanze grasse, e le sostanze inorganiche il 5% . Il resto è acqua.

Ma non sto demonizzando tutti carboidrati, che tanto aiutano noi Crohn o RCU nelle fasi di riequilibrio e che utilizzo nei menù di ripristino ma, tuttavia, i carboidrati raffinati sono gli alimenti più consumati sin da piccolissimi e hanno lavorato molto per destabilizzare il nostro sistema immunitario.

Circa il 40-50% delle calorie quotidiane è assunta sotto forma di carboidrati: fruttosio (zucchero della frutta), lattosio (lo zucchero del latte), saccarosio (lo zucchero comune), gli amidi contenuti nei prodotti industriali . Aggiungi tutti gli additivi presenti sulle etichette: destrano, destrosio, fruttosio, galattosio, sciroppi (di mais, datteri, riso, carruba, frutta, medicinale..), caramello, zucchero di cannella, di canna, di noce di cocco, di uva, zucchero a velo, disaccaridi, eritritolo, glicerolo, miele, zucchero invertito, levulosio, malto, maltosio, mannitolo, melassa, monosaccaride, estratto di riso, sorbitolo, saccarosio…e non se ne viene fuori. I produttori dei cibi piacevoli al gusto, anche quelli che non sono dichiarati come veri dolci, come i panini degli hamburger, le patatine fritte, le pietanze precotte, le carni in umido, il pesce al forno, ecc, mettono zuccheri nelle loro invitanti proposte. Nei paesi occidentali, il consumo annuo di saccarosio per persona è compreso tra 40 e 50 chilogrammi, mentre in quelli più poveri è di circa cinque chilogrammi. Questa crescita esponenziale si è verificata soprattutto negli ultimi cento anni, grazie o per colpa dell’industrializzazione. La produzione mondiale del saccarosio alimentare è aumentata da 8 milioni di tonnellate nel 1900 a quasi 88 milioni già negli anni ’80. Nessun altro cibo umano ha mostrato un aumento della produzione di questa entità nello stesso periodo. La quantità di saccarosio prodotta in un paese è addirittura diventata un indice del suo reddito medio. Parallela alla crescita esponenziale della produzione e del consumo dello zucchero è quella dell’incidenza delle malattie. Obesità, il diabete, il cancro, l’infarto, le carie dentali e il Morbo di Crohn e RCU. Le statistiche sulla escalation dell’obesità parlano chiaro. Più aumenta il consumo di zuccheri e carboidrati raffinati, più la popolazione ingrassa. La relazione è indiscutibile. Una volta introdotto col cibo, lo zucchero, se non è utilizzato per l’energia, viene trasportato al fegato dove viene trasformato subito in grasso (ecco da cosa dipende la steatosi) e anche alle altre cellule, e anche qui diventa grasso. Per noi MICI la base primaria della Detox è l’eliminazione degli Zuccheri raffinati. Poi si potranno ricercare i carboidrati corretti in base alle nostre caratteristiche e introdurli come strumenti utili, ma primariamente si dovranno eliminare tutti gli zuccheri.

Ecco le ‘brutte cose’ che fa lo zucchero raffinato:

  1. lo zucchero aumenta la fame, non la diminuisce. Ti ricordi di quella fastidiosa sensazione di calo di energia, ronzio in testa, e desiderio di un boccone dolce che arriva dopo 2-3 ore dalla tua dolce colazione? Questo è il cosiddetto “Effetto Domino”: dopo un pasto esclusivamente o prevalentemente glucidico, arriva veloce la crisi di iperglicemia e iperinsulinemia, poi il glucosio nel sangue cala troppo e compare una incontrollabile fame chimica per le fonti di zucchero che tornano a riportare in alto glicemia e insulina …e così per tutto il giorno. È come essere al guinzaglio e vai dove ti porta lo zucchero-padrone.

Particolarmente dannosi per il loro Effetto Domino sono i dolcetti, gli snack, le bibite zuccherate, i succhi di frutta industriali. Uno studio inglese ha dimostrato che le persone che consumano regolarmente bibite zuccherate hanno un 37% in più di peso rispetto di quelle che consumano solo acqua o tisane! In qualcuno più predisposto, anche la frutta a stomaco vuoto crea l’effetto domino, ma qui entriamo nella individualizzazione Omeoculinaria di ricerca delle cause.

  1. lo zucchero crea dipendenza. Più la tua abitudine alimentare è orientata sui dolci, pane e pasta, più senti bisogno di dolci, pane e pasta. E’ una vera zucchero-dipendenza. Mangiare lo zucchero stimola il rilascio di oppioidi – neurotrasmettitori che attivano i recettori del piacere del cervello. Gli stessi recettori per l’eroina o la morfina. Purtroppo negli esperimenti si è visto che gli animali di laboratorio sottoposti ad una dieta liquida ad alto contenuto di zucchero vanno incontro a segni di astinenza, come ansia, tremori e depressione, come l’astinenza da alcol o droghe. Ma ci voleva la sperimentazione su poveri animali da laboratorio?? penso ai bambini e ai ragazzi irrequieti, disattenti, piagnucolosi, e con le gengive infiammate e denti cariati!! Le bevande zuccherate, i tè, i caffè dolci creano zucchero-dipendenza. E tutti i disturbi conseguenti che per noi MICI insorgono molto presto.

Come disintossicarsi? Le cose semplici non sono difficili. 

Elimina questi i cibi dannosi e mangia solo quelli che istintivamente vanno bene per te, manterrai sane sia la funzione digestiva, e quindi non avrai quelle ondate di succhi gastrici che ti danno la sensazione di languore e vuoto da riempire assolutamente, sia la funzione metabolica e quindi l’Effetto Domino. Non è difficile iniziare a disintossicarsi e trovare la tua alimentazione migliore: inizia da subito con il compilare giornalmente la tua scheda GIORNALIERA personale. Sai bene che potrai contattarmi e trovare comunque su Seeed.it gli alimenti testati da tutti noi Crohn e RCU. I benefìci della tua nuova dieta li noterai subito fin dai primi giorni, e avrai voglia di continuare. Come sempre sono rivoluzioni che partono da TE e da nessun’altro, dovrai prenderti cura di te stesso.

Fai il pieno di proteine, subito e spesso. Tutti hanno la necessità biologica per le proteine di qualità, anche se da fonti diverse come le vegetali. Se tu senti che la tua energia svanisce prima di pranzo, vuol dire che lo zucchero nel sangue è troppo basso! CAMBIA e inizia la tua giornata con una fonte di proteine e grassi per colazione. Sia le proteine che i grassi non ti danno effetto domino e forniscono energia che si mantiene costante per il corpo per tutto il giorno. Compila la tua scheda riportando gli effetti di modificazione.

Fai uno snack grasso proteico-appagante, quando hai voglia di uno snack dolce: una manciata di semi di Zucca Shine Skin o di Mandorle testate e senza olii aggiunti, Arachidi pelate, o Noci non trattate, Nocciole tostate, Fichi secchi e bacche Goji. Assicurati che questi nutrienti siano Glifosati-free mi raccomando perché questi veleni vengono depositati nell’organismo e interagiscono subdolamente sulla nostra flogosi intestinale. Ricordati che i valori di Arsenico organico per noi devono essere bassissimi, ricerca prodotti che lo segnalano.

NON usare più i dolcificanti artificiali, perché il tuo organismo percepisce il segnale del loro sapore dolce come un “arrivano calorie!” e dato che queste non arrivano, va a cercarle lanciandoti il segnale della fame. Non bere bibite zuccherate: hanno una potente azione di spinta su glicemia e insulina e fanno scattare immediatamente l”Effetto Domino”. Bevi invece una tisana o un decotto senza zucchero, sarai sorpreso del suo effetto anti-fame! Evita di comperare i cibi-trappola con zuccheri: caramelle, mentine, merendine. Hai comunque voglia di qualcosa di dolce? Mangia un po’ di cioccolata fondente allora!

Prova e verifica io sono a disposizione sempre: lacucinadilux@live.com

(D’adamo,Scaffidi)

LUX

 

Banane plantain (Platano) perché non lo utilizzo….. per ora

Rispondo velocemente con questo articolo a tutti coloro che mi chiedono per quale motivo non utilizzo Platano nelle mie preparazioni pur essendo un alimento utile nelle MICI. Questa pianta è molto sensibile a parassiti e malattie, tra cui Black Sigatoka (Mycosphaerelia fidjiensis var difformis),  Sigatoka (Mycosphaerella musicola) e infezioni Ralstonia solanacearum ( “Moko”), nematodi e punteruoli vegetali categoria parassita. La lotta contro questi agenti patogeni multipli si traduce spesso in un grande ed inefficiente utilizzo di antiparassitari o anticrittogamici a medio e lungo termine: insetticidi, nematocidi, soprattutto erbicidi. Purtroppo nelle farine e nei frutti freschi analizzati, abbiamo avuto riscontro importante della presenza di questi componenti. Allo stato non ho trovato ancora alcun fornitore che mi garantisca un alimento farinaceo idoneo e pertanto non posso assolutamente fornire questo alimento che reputo intrinsecamente pericoloso. La ricerca continua e seguo con interesse le sperimentazioni con protocolli naturali che sono in atto nei paesi produttori, anche se ritengo che i maggiori benefici li avranno esclusivamente le popolazioni locali.

Per coloro che studiano e testano in base alla scienza dei Gs riporto le caratteristiche: ALLERGENI / reagenti • Contiene una lectina problematica che floccola il siero nei gruppi A e Zero che induce una crescita batterica “cattiva”
—-> Questo è un alimento a basso valore FODMAP. (Il termine FODMAP è un acronimo, derivato da fermentabile, oligo, di-, monosaccaridi e polioli) I FODMAP sono brevi carboidrati a catena che sono scarsamente assorbiti nel piccolo intestino. La restrizione nell’assunzione di FODMAP è auspicabile per migliorare il controllo dei sintomi nelle persone con sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e altri disordini funzionali gastrointestinali. Ad oggi verifico la compresenza di Fungal nei test in coloro che ne assumono settimanalmente in particolare nei Gs specificati.

LETTURA Lectine –> Microbial Adhesins –> Fungal lectins –> Candida Albicans Adhesins

Ricordo che non sono medico e bla bla bla bla e che questo articolo non può essere riprodotto senza il mio consenso

Protetto: Ripartenza Os Parassitosi A

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Grazie alla corsa al ribasso nelle materie prime alimentari……..mangiate

Ciao

Avevo promesso su FB un’analisi comparativa alla mia amica Cesarina Battaglia e non manco alla parola datale. Spero ti sia utile Cesi, ma anche ad altri.

E’ da qualche anno che per, non sempre, giustificate situazioni economiche, i consumatori, di qualsivoglia indirizzo nutrizionale, ricercano, e spesso pretendono, alimenti a basso costo con motivazioni al limite della mia esclusivissima poca intelligenza e competenza nel settore. Queste richieste, a volte comprensibili, vanno di pari passo con quanto, molto astutamente, dei personaggi che pensano esclusivamente alle proprie tasche piene, rilasciano…., quotidianamente a livello “divulgativo” sul Social, informazioni diciamo a “basso costo”. Così mi costringo a leggere articoli, i più disparati, su quel nutriente che avrebbe poteri miracolosi, sull’altro che sarebbe cancerogeno, sulla molecola scoperta che ti rende indistruttibile o dell’altra che ti rende magro e longilineo, o dell’enzima che certamente ti manca o dell’enzima che certamente è in eccesso, dei batteri che da buoni sono diventati cattivi, della dieta perfetta, della dieta disastrosa che prima era perfetta, della dieta morale e di quella immorale, della dieta ancestrale e di quella dieta crudele e quella non crudele… e così facendo e discorrendo in interminabili post molto spesso debordanti in insulti e minacce e conseguenti “bannamenti” immediati, o di domande anche intelligenti alle quali questi stravaganti “informatori scientifici!” non sanno manco rispondere coerentemente. Ma, di fondo, rimane sempre strisciante la ricerca del profitto: sia per chi inconsciamente riceve queste informazioni, non andando nemmeno a verificare i link scientifici allegati, che spesso sono tradotti malissimo e volutamente indirizzati (qui viene indotto al Fai-da-te nutrizionale e all’acquisto di sottoprodotti di lavorazioni da scarto), sia, ovviamente, da chi rilascia queste pseudo informazioni dalle quali ricava profitto ad ogni “click” ricevuto o da chi gioverà della, spesso, menzognera informativa su quel nutriente o sull’altro. Due risultati vengono in questo modo raggiunti: l’utente risparmierà (crede) e “l’informatore social” guadagnerà con tutta la filiera dietro innescata a cascata.

Ma sta di fatto che a tutt’oggi le persone che non stanno bene di salute restano tante, molte, troppe. E’ Incredibile no? la logica imporrebbe che a tanta informativa “utile” dovrebbe corrispondere un benessere acquisito sia finanziariamente (col fai da te quindi col risparmio estremo) sia salutistico. Ma così non è purtroppo….

Ad onore del vero la cosa ancor più preoccupante è che spesso mi ritrovo a “consolare” proprio gli amministratori di queste pagine “informative” che, lungi dall’essere coerenti, fanno come il famoso adagio….ritrovandosi essi stessi in situazioni di salute che dire precaria è un eufemismo!!!!

La matematica dovrebbe essere strumento base di valutazione, in particolare proprio per coloro che piangono sempre sui prezzi dei nutrienti, in quanto imporrebbe che perlomeno si faccia una semplice analisi comparativa: prezzo più alto/prezzo più basso. Da qui uno dovrebbe scegliere o il Top, che può essere Bio certificato e con valori nutrizionali coerenti etc.. oppure un Bio che costa nulla, seppur certificato e tutto il resto. Ergo la domanda: che scegliere? Possibile che esista un prodotto simile che costi così poco in un Discount con le stesse caratteristiche del Top? Si certo esiste ma non parlatemi di caratteristiche identiche…..non prendetemi in giro.

Tralascio le descrizioni sui costi effettivi della materia prima scelta e certificata, delle analisi comparative, quelli del confezionamento e della produzione, quelli dei trasporti etc…  e mi concentro solo sulla mia esperienza che non può essere attaccata: la verifica del nutriente venduto seguendo i miei parametri di controllo, e sì perché IO non voglio mangiare quella roba dell’immagine qui sotto e NON permetto che le persone a cui propongo i nutrienti, e che spesso sono amici e testers ex malati, le assumano. La differenza è tutta qui, la scelta è individuale e, responsabilmente, ognuno è libero di mangiare quello che gli pare e al prezzo che riconosce essere corretto per le proprie tasche o convinzioni, basta che poi non pianga addosso al mondo se la pancia è sempre una mongolfiera e, soprattutto, non venga a scassare i “maroni” a me che sono buono di natura ma che non sopporto essere preso in giro. Quindi mangiatevi le informazioni a basso costo, mangiatevi la robba a basso costo, continuate a piangere e lamentarvi, continuate a non fare nulla per cambiare le vostre abitudini alimentari suicide ma non ROMPETEMI PIU’. In questo sito avete la scheda da compilarvi giornalmente, avete le info basilari per capire che è meglio cambiare. Oppure, coerentemente con il risparmio che avrete indotto alla vostra salute, arricchirete facendo sfregare le manine, tutta la pletora di camicini bianchi che sono lì che vi aspettano.

Sono di parte? certamente, la mia. Sono incoerente? non credo visto che per riacquistare la mia vita non sono sceso a patti con nessuno e pur di mangiare bene ho tirato la cinghia su tutto tutto il resto. Ma quella roba qua sotto non la mangio e non prolifica nel mio intestino.

Da flottazione pseudopasta di legumi Bio a bassisimo costo in Discount.

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Le immagini sono da analisi del sottoscritto e sono coperte da copy

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