Fervida Prebiotici: Tipologie disponibili Stefano e Mara

Lista Fermenti FV attualmente disponibili di Stefano Abruzzese e Mara Donchi.

Per il loro utilizzo contattatemi che, come sempre, vi fornirò indicazioni gratuite e individualizzate sul loro utilizzo in base alle vostre problematiche o agli obiettivi da raggiungere

A questo link il metodo di preparazione dei Fervida di Anime in Fermento  di Mara Donchi di frutta e erbe

SU Seeed.it il Tarasacco, la Liquirizia e Tulsi scelti appositamente per iniziare questo percorso

Fervida lenina e stefano

dalla pagina Fb di Stefano e Mara Donchi

Fermenti di vita Percorsi
Il sublime artigianato dei ferVìda
Molti nel gruppo sono nuovi e si trovano proiettati nel meraviglioso mondo dei batteri che pero’ è un mondo che ognuno tratta a modo suo essendo i batteri ritenuti nocivi dai più, dalle pubblicità e dall’informazione di massa. Allora noi, con la fermentazione, creiamo batteri benefici, utili all’uomo. Come facciamo? Il ragionamento è semplice, creiamo le condizioni ambientali perchè si sviluppino liberamente solo quelli buoni. Badate bene quindi, I FV, come il nam mak di Pa
Cheng, aiuta la selezione naturale e riunisce tutti i batteri buoni presenti nell’ambiente in cui sono stati creati. EM sono una selezione di batteri, fatta in laboratorio, hanno fermentazione breve e meno proprietà.
Teruo Higa, inventore degli EM non fa fervida, ma crea un prodotto più povero che salta moltissime fasi fermentative. Chi usa EM saprà che non sono acetici, per esempio, perchè non vivono la fermentazione alcolica e acetica poi. Creare FV quindi è un lavoro semplice e delicato, l’intervento umano deve essere dolce e non invadente. La fermentazione anaerobica, che avviene nella parte sommersa, non va disturbata, mentre la fermentazione aerobica, che avviene in superficie ha bisogno di interventi delicati,
piccole spinte verso il basso che devono creare la simbiosi tra microrganismi che amano l’ossigeno e microrganismi che invece si nutrono di anidride carbonica.

Preparare i FV quindi ci deve aiutare a dare il giusto rispetto ai processi naturali, ci deve insegnare a rapportarci con amore alla natura e ai suoi doni. Chi arriva nel nostro gruppo molto spesso ne sente la forza rigenerativa che impariamo dai microrganismi, altri purtroppo, pochi per fortuna, pensano che questo modo di vivere la natura sia fuori dai tempi. Non sono più tempi di rispetto e amore, ma tempi di competizione e di affermazione del proprio ego. Comunque sia prima o poi i microrganismi benefici
insegneranno agli uomini, che si può convivere in pace e creare un mondo migliore nonostante tutto ci porti verso l’autodistruzione e l’odio reciproco. Che l’amore riempia i vostri cuori e i vostri barattoli

Fervida d’oriente
I Fervida, o fermenti di vita, sono ottenuti con una tecnica di fermentazione abbastanza semplice, ma non banale, creata e tramandata in oriente. Quindi appartengono alla cultura orientale, legata al mondo buddista. Anzi, sembra che siano stati sperimentati per la prima volta dal Buddha Siddharta Guatama durante il suo viaggio di ricerca spirituale, mentre cercava rimedi curativi per i suoi discepoli. La tecnica è stata tramandata dai monaci, nei templi e presso le corti reali ed è stata intrisa di significati esoterici oltre agli utilizzi pratici che se ne fanno. Ora io, che vivo nel sudest asiatico, ma propongo la conoscenza dei fermenti di vita in occidente, chiedo a chi legge e a chi vuole imparare, RISPETTO per una cultura diversa, per l’amore e per la dedizione di chi (Pa Cheng) l’ha riesumata e riproposta al suo popolo e per chi, come me, sta cercando di farla conoscere anche in Italia con grande dispendio di energie. I fermenti di vita sono un regalo che mi auguro sappiate cogliere, danno speranza e gioia di vivere perchè sono la soluzione a gran parte dei problemi
dell’uomo moderno, pur proveniendo dal passato.
Quindi sappiate cogliere e ricreare in modo attento, le regole sono poche e semplici e danno spazio alla fantasia e alla creatività. Abbiate un atteggiamento rispettoso, anche quando si parla di energie sottili, di vibrazione, di prana, quando si parla dei fervìda come creatori di vita. Non deridete chi tratta i fervida con religiosa riverenza, chi crea usando dei rituali, chi li carica di energie benefiche, con parole, scritte, mandala. Ognuno si approcci come crede nel suo privato, ma nel gruppo e nei luoghi di discussione si dimostri quantomeno grato verso chi offre una notevole opportunità di vivere
una vita migliore. Grazie Pa Cheng e grazie a chi saprà capire ed apprezzare.

Alla portata di tutti
Creare fermenti di vita è una tecnica semplice, alla portata di tutti. Non serve conoscere le erbe, non serve la guida di specialisti, non serve la precisione dei farmacisti.
I fermenti di vita sono rimedio universale perchè la fermentazione produce sempre lo stesso tipo di sostanze e qualsiasi fervida puo’ curare o lenire ogni tipo di problematica.
Quindi non è nello stile del bravo fervicreatore dire che fermenta un certo frutto per curare una certa malattia, è un approccio errato, che sottovaluta i fermenti di vita li colloca tra le tante cure naturali esistenti.
L’approccio corretto è fermentare frutti di stagione, possibilmente spontanei e selvaggi o comunque coltivati in modo naturale. Fermentarli separatamente e, una volta maturi assumerli mescolandoli o alternandoli costantemente. Corretto poi, per i più intraprendenti, selezionare i fervida, a seconda dei problemi che si vanno ad affrontare, ma è un lavoro che fa solo chi ha voglia di fare ricerche per dare incisività maggiore e che si fa solo quando i fervida sono già maturi filtrati e pronti all’assunzione. Tutti i
fervida sono comunque efficaci per ogni tipo di impiego. Che fa davvero la differenza poi è il loro invecchiamento, più sono maturi e più sono risolutivi.
Ottima soluzione è anche fermentare le bucce dei frutti o le parti sane che non si utilizzano in un gran misto; così facendo creiamo un fervida ricchissimo di proprietà che perfettamente si sposa con l’idea di farne un rimedio universale.
Pa Cheng, per dimostrare la grande efficacia dei fermenti di vita, e anche per un fatto pratico di costi e di reperibilità dei frutti, utilizza per i suoi fermenti sempre gli stessi 6 superfrutti, che fermenta separatamente per un anno e che unisce in rigenerazione per gli anni successivi.
Leviamoci i preconcetti della nostra “civiltà” complicata e pensiamo con semplicità e naturalezza. La vita è semplice, ha bisogno di poche regole e di tanto amore, di alcune nozioni , ma anche di fantasia e praticità
Approccio ai fermenti di vita
I fermenti di vita non sono fermentati comuni, ma sono la perfetta sintesi di tutte le fermentazioni benefiche, perché  hanno sia una fase anaerobica che aerobica, ovvero tutti i microrganismi benefici che ci sono in natura contribuiscono a questa fermentazione e non solo quelli anaerobici come nella gran parte delle fermentazioni alimentari. Molte fermentazioni poi sono selettive, anche quelle per fare EM, mentre quella dei FV è selvaggia, totale. Quindi, l’apporto nutrizionale dei fervìda è il massimo che si
possa trovare in natura perchè ha l’apporto di tutti i microrganismi benefici presenti. Ma la magia non finisce qui. Come in tutte le fermentazioni i microrganismi COPIANO il corredo genetico dell’alimento a cui restano a contatto e lo trasmettono nella loro riproduzione amplificando così i valori nutrizionali della frutta.Per questo, più il FV invecchia e più diventa efficace, proprio perchè la concentrazione di microrganismi aumenta sempre più. La fermentazione poi produce degli acidi benefici in grande quantità,
acidi conosciuti anche dalla scienza ufficiale e spesso riprodotti anche in laboratorio . Parlo di acido ellagico, acido malico, acido gallico, acido ialuronico, acido acetico, acido lattico ecc ecc
Insomma, con poche gocce di FV introduciamo nel nostro corpo un concentrato formidabile di sostanze benefiche, nutritive, terapeutiche che agiscono a diversi livelli: alzando le difese immunitarie, detossificando, ripulendo, rinforzando.
La cosa ancora più grandiosa è che questi supercibi e superfarmaci ce li possiamo fare in casa con una spesa relativamente bassa.
Da non sottovalutare anche l’aspetto energetico, delle energie sottili.I cibi crudi, le verdure e la frutta, hanno una carica vibazionale altissima, a maggior ragione i nostri fermenti vivi
Anche dal punto di vista etico, noi mangiamo degli animali, ma non li uccidiamo, perchè sono microrganismi simbioti, vivono perfettamente nel nostro intestino e nel nostro corpo, collaborando, come fa la flora batterica, a produrre anticorpi, a riparare tessuti, ad eliminare sotanze nocive e, dal punto di vista spirituale, a migliorare la circolazione delle energie sbloccando i chakra. Un alleato antico per i difficili tempi moderni.